Il+ringraziamento%2C+%C3%A8+il+pi%C3%B9+momento+pi%C3%B9+importante+alla+Comunione
lalucedimaria
/ringraziamento-piu-momento-piu-importante-alla-comunione/amp/

Il ringraziamento, è il più momento più importante alla Comunione

A detta dei teologi, la presenza di Gesù nel sacramento dura tra i 10 minuti e il quarto d’ora, sicché per tale tempo conviene stare in adorazione e in vera comunione.

Ecco che cosa prescrive l’Istruzione “Inestimabile donum” (3.4.1980): “Si raccomandi ai fedeli di non tralasciare, dopo la Comunione, un giusto e doveroso ringraziamento, sia nella celebrazione stessa, con un tempo di silenzio, con un inno o con un altro canto di lode, sia dopo la celebrazione, rimanendo possibilmente in orazione per un congruo spazio di tempo” (n. 17).

Purtroppo questa disposizione molti neanche la conoscono.

5. Sulla convenienza e sulla necessità di stare il più a lungo in silenzio e in raccolta comunione col Signore l’enciclica Mediator Deicosì dice: “Si allontanano dal retto sentiero coloro i quali fermandosi alle parole più che al pensiero, affermano e insegnano che finita la Messa non si deve prolungare il ringraziamento… Anzi, questi atti propri dei singoli sono assolutamente necessari per godere più abbondantemente di tutti i soprannaturali tesori di cui è ricca l’Eucaristia e per trasmetterli agli altri secondo le proprie necessità…

Perché dunque non loderemo coloro che si indugiano in intima familiarità col divino Redentore, non solo per trattenersi dolcemente con lui, ma specialmente per domandargli aiuto, perché tolgano dalla loro anima tutto ciò che può diminuire l’efficacia del Sacramento e facciano da parte loro tutto ciò che può favorire la presentissima azione di Gesù?

Li esortiamo anzi a farlo. Noi dunque, così intimamente stretti a Cristo cerchiamo quasi di immergerci nella sua santissima anima e ci uniamo a lui per partecipare agli atti di adorazione con cui egli offre alla Trinità l’omaggio più grato e accetto” (nn. 120-123).

6. A detta dei maestri di vita spirituale, il ringraziamento o raccoglimento dopo l’Eucaristia è uno dei momenti più santificanti della vita spirituale. Scrive S. Alfonso: “Il direttore spirituale raccomandi che dopo la Comunione ci si trattenga a fare il ringraziamento. Sono pochissimi i direttori spirituali che raccomandano il ringraziamento assiduamente, che inculcano cioè di fare il ringraziamento per uno spazio considerevole di tempo. Il motivo è che sono pochissimi i sacerdoti che fanno il ringraziamento e quindi si vergognano di raccomandare agli altri ciò che essi non fanno. Il ringraziamento, ordinariamente, dovrebbe durare un’ora. Si faccia almeno per mezz’ora in cui l’anima si eserciti nell’amore e nel domandare” (Praxis Confessarii, IX,5,155).

Redazione

Scritto da
Redazione

Recent Posts

  • Novene

Novena di affidamento al Cuore Immacolato di Maria: preghiera del primo giorno

Inizia il cammino di preghiera verso la Solennità: un'invocazione al Cuore Immacolato della Vergine Maria,…

3 ore fa
  • Novene

Novena in preparazione alla festa del Sacro Cuore di Gesù: preghiera del secondo giorno

Il cammino di devozione continua: nel secondo giorno della Novena ci affidiamo all'infinito oceano di…

6 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 4 giugno: l’abbandono all’amore di Gesù nel giovedì eucaristico

Chiediamo a Gesù Eucarestia la santificazione, il conforto e la protezione: la preghiera che parte…

10 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 4 giugno 2026: perché l’uomo non può salvarsi da solo

Il senso profondo del Vangelo di Giovanni nelle parole di Don Luigi Maria Epicoco: l'Eucaristia…

11 ore fa
  • Santi

Oggi 4 giugno, San Francesco Caracciolo: il suo più grande amore è l’Eucarestia

San Francesco Caracciolo fondò la Congregazione dei Chierici regolari Minori e operò con profondo amore…

19 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 3 giugno: trova la pace interiore sotto lo sguardo di San Giuseppe

La benedizione serale del Signore attraverso l'intercessione di San Giuseppe, sposo e padre premuroso, vigile…

20 ore fa