Oggi Gesù ci indica, con delle immagini molto significative, a cosa è simile il Regno di Dio e ci fa capire che nasce proprio dal nostro cuore. E noi, a cosa lo paragoniamo, invece? Cosa è per noi?
Spesso non siamo portati a pensare al Paradiso come una cosa concreta o che possa nascere in noi già qui: Gesù ribalta questa prospettiva.
Il granello crebbe e divenne un albero.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,18-21
In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».
E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».
Parola del Signore.
Il seme della fede va piantato nel nostro cuore, che diventa un luogo di accoglienza e di speranza, come un albero lo è per gli uccelli del cielo. Quando incontriamo Dio ci viene da aprirci e ci fa scaturire dentro l’istinto di dare agli altri ciò che abbiamo ricevuto, nella pienezza dello Spirito Santo.
Sia lodato Gesù Cristo.
Redazione
* Paolo è il fondatore della Luce di Maria, è un laico, padre di famiglia e sposato in chiesa.
Tutte le sere alle ore 00:00 recita in diretta Facebook e Youtube de La Luce di Maria, il Santo Rosario che accompagna con delle riflessioni spontanee sulla Parola del Vangelo del giorno a venire.
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