Riflessione personale sulla prima lettura di oggi 06-09-17

Pillola del giorno mercoledì 06-09-17

Col 1,1-8
Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, ai santi e credenti fratelli in Cristo che sono a Colosso: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro. Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, continuamente pregando per voi, avendo avuto notizie della vostra fede in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi a causa della speranza che vi attende nei cieli. Ne avete già udito l’annuncio dalla parola di verità del Vangelo che è giunto a voi. E come in tutto il mondo esso porta frutto e si sviluppa, così avviene anche fra voi, dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità, che avete appreso da Èpafra, nostro caro compagno nel ministero: egli è presso di voi un fedele ministro di Cristo e ci ha pure manifestato il vostro amore nello Spirito.

Qui San Paolo elogia e ringrazia Dio per come i Colossesi portano avanti con convinzione e perseveranza la fede in Cristo, la carità, ossia l’amore come Cristo ha comandato, appoggiandosi sulla speranza di ciò che li attende in Cielo. Ancora una volta, come aveva fatto nella prima lettera ai tessalonicesi e nella prima ai corinzi, San Paolo insiste sul fondamento di tutto, ossia le tre virtù teologali: fede, speranza e amore.

Ho compreso bene in cosa consistono le tre virtù teologali? Ho chiesto consiglio e mi sono ben informato con qualche sacerdote dotto per portare avanti la mia vita su un cammino che, forte di queste virtù fondamentali, mi conduca all’unione con Dio?