Ricoverato+in+stato+di+coma+da+3+anni+non+ha+parenti+n%C3%A9+un+nome
lalucedimaria
/ricoverato-coma-3-anni-parenti-nome/amp/
Notizie

Ricoverato in stato di coma da 3 anni non ha parenti né un nome

Ricoverano in stato di coma da 3 anni all’ospedale di Cittadella, un uomo sui 50 anni di origini asiatiche ad oggi non si conosce il nome né qualche parente lo ha cercato.

La storia e la vita di un paziente dell’ospedale di Cittadella (Padova) rimangono un mistero per i medici e gli infermieri che si sono occupati di lui in questi ultimi 3 anni. L’uomo, sui cinquant’anni di origine asiatica, è finito al Pronto Soccorso in stato d’incoscienza a causa di un’emorragia cerebrale ed è stato ricoverato in terapia intensiva, dov’è rimasto per i successivi 36 mesi. Sebbene fosse arrivato nella struttura senza documenti d’identità si pensava che qualcuno nei giorni successivi si sarebbe presentato per stargli accanto ed effettuare il riconoscimento, ma da quel giorno nessuno si è presentato in ospedale.

Ricoverato in stato di coma da 3 anni: i contatti con l’ambasciata cinese

Nel periodo intercorso, l’uomo non si è mai destato dallo stato di profondo coma nel quale è precipitato e presto dovrà essere trasferito in un reparto per lungo degenti. Nel frattempo si cerca di risolvere il rebus legato alla sua identità: date le circostanze si pensa che possa trattarsi di un immigrato clandestino giunto nel nostro Paese per ragioni lavorative. Per tal motivo le autorità italiane si sono messe in contato con l’ambasciata cinese nel nostro territorio, la speranza è quella di trovare i parenti dell’uomo tra i cittadini cinesi che hanno fatto denuncia di scomparsa per un parente trasferitosi all’estero. Al momento, però, non è stato trovato alcun riscontro.

Al momento, dunque, l’uomo rimane bloccato in ospedale in attesa che l’amministratore di sostegno assegnatogli riesca ad identificarlo ed a trovare un parente che possa decidere quale sia il trattamento medico migliore per lui. Nel caso in cui le ricerche dovessero risultare infruttuose sarà lo stesso amministratore che prenderà la decisione di far spostare o meno l’assistito altrove.

Luca Scapatello

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera del mattino 24 maggio: la Trinità, una e indivisibile, lodata in questo giorno

La Trinità al centro della nostra preghiera del mattino in questa domenica, giorno della Solennità…

10 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 24 maggio 2026: «Ricevete lo Spirito Santo»

Nel giorno di Pentecoste, il commento di Don Luigi Maria Epicoco ci svela come Cristo…

10 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 23 maggio: affida la notte alla protezione di Maria

Al termine di questa giornata, ci raccogliamo in silenzio per invocare la clemenza del Padre…

19 ore fa
  • Santi

Oggi 24 maggio, Solennità di Pentecoste: lo Spirito Paraclito e l’inizio della missione della Chiesa

Nella solennità di Pentecoste, cinquanta giorni dopo la Pasqua, la Chiesa commemora la discesa dello…

20 ore fa
  • Novene

Novena allo Spirito Santo in preparazione alla Pentecoste, nono giorno

Giunti al nono giorno della Novena allo Spirito Santo, eleviamo una solenne supplica al Divino…

1 giorno fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 23 maggio: inizia la giornata mano nella mano con Maria

In questo inizio di giornata, ci affidiamo alla Vergine Maria per camminare sotto il suo…

1 giorno fa