L’influenza che ha avuto Papa Giovanni XXIII nel pensiero e nell’operato cristiano è di grande importanza. Il suo discorso in merito all’importanza della preghiera, citando l’esempio di San Paolo, rimane un punto cardine del pensiero cristiano.
Ad offrirci questo fondamentale messaggio relativo all’importanza della preghiera è il Santo Pontefice Giovanni XXIII, uno dei Papi più influenti e importanti della recente cristianità. Nel radiomessaggio offerto a tutto il mondo, datato 10 settembre 1961, il Papa ha citato gli apostoli Pietro e Paolo per mettere al centro del suo pensiero il concetto di preghiera e della sua importanza nella vita di ogni cristiano. Il passo preso in considerazione si concentra sulle parole che l’apostolo delle genti ha scritto agli Efesini, nel suo periodo romano, dove egli era prigioniero. Legato a una catena, infatti, come ci ricorda Papa Giovanni XXIII, San Paolo si ispirava a quella che era l’armatura dei soldati, prendendola come esempio per spiegarci cos’è la preghiera. Il passo della lettera che Papa Roncalli ha voluto mettere al centro del suo radiomessaggio è la lettera agli Efesini, capitolo sesto. In questo fondamentale passaggio, l’Apostolo diceva: “Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, e anche per me” (fonte: Efesini, 6, 17-19).
Citando San Paolo, Giovanni XXIII esortava tutti i cristiani a pregare incessantemente, con la richiesta d’aiuto dello Spirito Santo, forza fondamentale per rendere efficace il tutto. Questa del Pontefice non era, però, una semplice esortazione. Il Papa coinvolgeva tutti i cristiani al fine di essere sempre vigili, sempre pronti. La preghiera, infatti, non è un momento occasionale, ma un vero e proprio impegno da prendere con costanza nel cammino di ognuno.
Non solo un gesto individuale: la preghiera, intesa nelle parole di San Paolo, è un gesto comunitario, che si mette in atto per mezzo dello Spirito Santo, con la perseveranza. La preghiera è un atto di intercessione, per tutti i Santi. Questa dimensione comunitaria, in merito alla preghiera, è un aspetto che la rende fondamentale: pietra miliare della nuova religione che ai suoi tempi stava nascendo. Il Santo Pontefice Giovanni XXIII ha sempre espresso, nel corso del suo pontificato, l’importanza di questo gesto, sia a livello personale che comunitario. Riprendendo le parole di San Paolo, Giovanni XXIII ci ricorda quanto la vita cristiana non sia priva di difficoltà, ma ci ricorda al tempo stesso che una delle armi per combatterle è proprio la preghiera.
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