Quanto conosci lo Spirito Santo? Ecco tutto quello che c’è da sapere

È la terza persona della Trinità, che completa la grandezza di Dio, Uno e Trino, e a Lui è dedicato il mese di Febbraio. Quanto è importante la sua azione nel cuore di ciascuno di noi?

Lui, lo Spirito Santo che spinse gli Apostoli a vincere la paura, ad aprire le porte del Cenacolo e ad annunciare a tutti i popoli la Parola di Dio.

Quanto conosci lo Spirito Santo? Ecco tutto quello che c'è da sapere
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Quanto ne sappiamo di lui? Ecco alcune particolarità tutte da analizzare.

La domanda sorge spontanea: quanto conosciamo lo Spirito Santo? Domanda difficile a quanto sembra. In effetti, di lui sappiamo che è la terza persona della Trinità, che è disceso sugli Apostoli e su Maria, riuniti nel cenacolo, 50 giorni dopo la Resurrezione di Gesù. Ma cos’altro sappiamo?

La Chiesa, nella solennità della Pentecoste, rivive il momento della sua discesa su tutti coloro che erano riuniti nei “vari cenacoli”, ovvero nelle varie chiese e parrocchie e, a chi non l’ha ancora conosciuto, viene impartito il Sacramento della Confermazione (o Cresima). Lo Spirito Santo è il sigillo che siamo di Cristo, che apparteniamo a Lui e che siamo suoi discepoli.

Lo Spirito Santo: quanto lo conosci?

Ma quali sono le particolarità più insite, poco conosciute, dello Spirito santo? Scopriamole insieme. Partiamo, da quelle più ovvie, ovvero che lo Spirito Santo è una persona, è la terza entità della Santissima Trinità.

La sua seconda particolarità è quella di “esser pienamente Dio”, vale a dire che, come Gesù e come lo stesso Dio Padre, sono una cosa sola. Lo Spirito Santo possiede la stessa natura ed essenza del Padre e del Figlio, partecipando alla loro divinità.

Lo Spirito Santo non è “un qualcosa che è venuto dopo”, come erroneamente si tende a pensare, ma è sempre esistito. Dio esiste da sempre, insieme al Figlio ed allo Spirito Santo. Quando ciascuno di noi ha ricevuto, per la prima volta, il sigillo dello Spirito Santo? Nel giorno del Battesimo. Ma poi, è come se fosse una fiamma che deve esser rialimentata attraverso un sigillo, che è quello del Sacramento della Confermazione, che riceviamo il giorno della nostra Cresima.

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La sua presenza si rinnova nei nostri cuori sempre, affiancandoci e confermandoci sempre di più ad immagine di Cristo. Ultima caratteristica, ma non per questo meno importante, è quella che “ciascuno di noi è tempio dello Spirito Santo” e, come tale, dobbiamo viverlo di conseguenza. Lui aleggia ed è presenza viva in ognuno di noi e non dobbiamo permettere che questa fiamma abbia mai a spegnersi.

Sequenza allo Spirito Santo

Per questo, ogni giorno, invochiamo il dono dello Spirito Santo con questa preghiera:

Vieni, Santo Spirito,

manda a noi dal cielo

un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,

vieni; datore dei doni,

vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,

ospite dolce dell’anima,

dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,

nella calura, riparo,

nel pianto, conforto.

O luce beatissima,

invadi nell’intimo

il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,

nulla è nell’uomo,

nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,

bagna ciò che è arido,

sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,

raddrizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli

che solo in te confidano

i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,

dona morte santa,

dona gioia eterna.

Amen.

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