Quando la Madonna e San Michele salvarono i fedeli in preghiera

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La Basilica di She Shan a Shanghai (foto in basso) è il più grande edificio di culto cattolico di tutta l’Asia, e meta di pellegrinaggio dell’intera Cina in quanto è l’unico caso tollerato dal regime. Il santuario Mariano prende il nome dall’omonima collina su cui sorge ed è soprannominato “La Chiesa della Santa Madre in Cina“. Anticamente era un monastero buddhista, ma quando nel cielo cominciarono ad intravedersi strani globi e bianche signore (non c’entrano nulla con la tradizione orientale) i gesuiti nel 1863 comprarono il terreno e vi costruirono la Basilica. Nel 1870 i nazionalisti cinesi iniziarono una persecuzione contro i cattolici e furono bruciate tutte le chiese del luogo. I gesuiti di Shanghai si riunirono in preghiera davanti alla statua della Madonna, facendo voto di ricostruire la Basilica in caso di sopravvivenza. E cosi’ fu, infatti furono miracolosamente risparmiati e ricostruirono nel 1925 l’attuale e bellissima basilica di She Shan. Si narrano prodigi e apparizioni puntualmente insabbiate dalla censura moista, fino a che Sun Shi-Li, un famoso diplomatico (uomo di fiducia del presidente Mao Tsetung) convertitosi al cattolicesimo e distaccato a città del Messico fece questa testimonianza: She Shan è un luogo particolare, anticamente credevano di vedervi le luci di Buddha ma in realtà era la Madonna che si manifestava; solo che la gente del posto tendeva a raffigurarla con sembianze tipicamente locali e la scambiava per qualcos’altro. Parlando a ruota libera raccontò che dopo la rivoluzione comunista del 1949, la Basilica fu attaccata dalle Guardie rosse e vennero distrutte le vetrate colorate, le sculture lungo la Via Crucis, la statua in cima al campanile ed altre opere d’arte. In quell’occasione sulla vicina costa di  Xiang Shan una figura di luce apparve sospesa sul mare; la gente rimase stupita ad ammirare, ma poi arrivarono le Guardie Rosse e aprirono il fuoco verso la Bianca Signora. In quel momento momento le nubi si sono squarciate ed è apparsa la figura dell’ Arcangelo Michele, armato di spada, che ha messo in fuga i soldati. Il governo ha parlato di miraggi ma a confermare il tutto ci sono migliaia di persone compresi i pescatori del posto. Racconta ancora il console: in quell’anno a Dong Lu (roccaforte cattolica sotterranea)  durante la rivolta dei Boxer, ai diecimila guerrieri che stavano attaccando il villaggio per sterminare i 700 Cristiani raccolti, apparve in cielo una bellissima Signora; era vestita di un bianco sfolgorante e si posizionò sopra la Chiesa. Intanto durante l’attacco, le donne e gli anziani di Dong Lu si erano chiusi in Chiesa a pregare e videro che l’immagine di Maria presente su un dipinto posto sull’altare era scomparsa, lasciando la tela come un foglio bianco. In quel momento i boxer aprirono il fuoco contro la Bianca Signora sul tetto della Chiesa; spaventati, scapparono via e solo quando il villaggio fù salvo, l’immagine della Madonna tornò al suo posto. Per ringraziare la Vergine Maria fu eretto un santuario, meta di pellegrinaggio dal 1924, nonostante il feroce osteggiamento del governo e il 23 maggio del 1995  in occasione della commemorazione dell’evento appena raccontato, per ben 20 minuti 30 mila fedeli osservarono il sole spostarsi da destra a sinistra, irradiare luci di colori cangianti, e misteriosamente riuscendo a sostenerne lo sguardo; c’è chi al centro del sole vedeva una croce, chi la Madonna, chi la Sacra Famiglia. Ma ovviamente i mass media nazionali non ne hanno voluto parlare…

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