Quando ho iniziato a drogarmi avevo 12 anni stavo morendo, poi all’improvviso la luce

Associazioni umanitarie come ‘Nuovi Orizzonti’ hanno un ruolo fondamentale per persone che hanno perso la retta via e vogliono ritrovarla. Oggi vi riportiamo la testimonianza di Luca Conti, un uomo che ha vissuto un adolescenza difficile divisa tra alcol, droghe e cattive amicizie che lo ha portato vicino alla morte. Ormai adulto,  grazie a Nuovi Orizzonti, è riuscito a ritrovare il gusto per la vita vera.

 

La sua esperienza con le droghe è cominciata a 12 anni, in famiglia le cose andavano male e Luca pensava di trovare l’affetto che gli mancava nel gruppo di amici delle medie. I pomeriggi passavano tutti uguali, un gruppo di amici si incontrava in piazzetta e cominciavano a girare le canne, presto, però, l’effetto piacevole della marjiuna è svanito e i ragazzi hanno cominciato a fare uso di eroina. A 14 anni Luca si è convinto a provare, sperava fosse la prima e l’unica volta, ma l’effetto della droga gli dava sensazioni così piacevoli da indurlo a cadere in tentazione.

 

Tutto il periodo della scuola dell’obbligo è continuato su questa falsa riga, di mattina si alcolizzava e di pomeriggio era il turno di una “Pera”. In quegli anni i suoi amici sono scomparsi uno ad uno, chi è morto per overdose, chi per incidenti stradali, i pochi rimasti vivi sono impazziti ed hanno dovuto ricevere cure psichiatriche. A 18 anni si è dovuto difendere da un’accusa di omicidio colposo, quando uno dei suoi amici è morto di overdose. Il processo è andato bene, ma quella fu la molla per cominciare a rubare e spacciare.

 

Viste le abitudini di vita era solo questione di tempo prima che venisse arrestato e scontasse la prima pena in carcere, cosa avvenuta a soli 20 anni. Uscito dalla prigione la sua voglia di drogarsi e delinquere non si era sopita e quella vita dissoluta è continuata fino al raggiungimento dei 29 anni e della seconda condanna.

 

Tornato a casa  dal carcere Luca era un uomo distrutto, consapevole di aver raggiunto il fondo ha pensato di disintossicarsi e per tre settimane ha lottato contro le crisi d’astinenza aiutato dai suoi genitori. Proprio in quei giorni è arrivata una chiamata da Nuovi Orizzonti per un percorso di purificazione e disintossicazione in comunità, Luca vide in quella chiamata un segno divino (giorni prima aveva pregato Dio che lo aiutasse) e decide di andarci.

 

Il primo periodo in comunità è stato duro, ma con l’aiuto della parola di Dio (ogni mattina leggeva il vangelo) e dopo diverse ricadute è diventato un uomo nuovo. Adesso Luca non si droga più ed ha trovato la pace e l’amore di una brava donna con cui ha in progetto di sposarsi a breve.