Il Papa aveva profetizzato la terza guerra mondiale

Il Papa aveva profetizzato la terza guerra mondiale
Trump; Papa Francesco

Il Papa aveva profetizzato la terza guerra mondiale!
Era il 18 Agosto del 2014 e Papa Francesco diceva: “Siamo entrati nella terza guerra mondiale, solo che si combatte a capitoli, a pezzetti”.
Ed era chiaro che si riferisse al dilagare della violenza, quella internazionale, come quella provocata dal vicino di casa.

Purtroppo lo leggiamo sulle pagine di cronaca nera di ogni giorno, quanto l’uomo sia “cattivo” col proprio simile e incurante della sua sorte.
“Sento spesso parole come vittoria o sconfitta, l’unica parola giusta è pace. La preghiera è la nostra protesta davanti a Dio in tempo di guerra”, diceva con fermezza il Santo Padre e da allora nulla è cambiato: sembra proprio che la profezia ci sia e si stia avverando.

In quei mesi, il governo ucraino attendeva aiuti dagli Stati Uniti, mentre Putin si rivolgeva al politico greco Alexis Tsipras; la crisi economica si diffondeva in molti Paesi; il prezzo del petrolio crollava; i profughi cercavano rifugio in altre Nazioni.
In Nigeria, in Sudan, in Somalia imperversavano guerre civili e il messaggio della Madonna a Medjiugorie diceva: “Cari figli! Oggi vi invito a pregare per la pace, la pace è in pericolo, pregate di più, pregate col cuore! La Madre prega con voi ed intercedo presso mio Figlio per tutti voi.

Grazie, cari figli perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata” (Messaggio del 20 Febbraio 2015, dato dalla Vergine Maria al veggente Ivan).
In questi anni, sono forse cambiate le alleanze politiche, forse qualche guerra civile è finita, ma altre ne sono cominciate.

Dunque, cambiano i nomi delle vittime, ma le vittime ci sono sempre e soccombono per mano delle prepotenze altrui, delle lotte al potere, dettate da un arrivismo particolarmente crudele, che non risparmia nessuno, che passa sopra il cadavere dei bambini e delle donne, che oltraggia e svilisce il messaggio di pace della Madonna, del Santo Padre e zittisce, soffoca nel sangue, ogni grido di disperazione.

Antonella Sanicanti