Per ribadire la posizione della Chiesa, in merito alla tanto discussa procreazione assistita, ricordiamo cosa è accaduto, durante una manifestazione contro una proposta di legge, a Parigi. Manifestazione di cui i mass media hanno parlato troppo poco.
Si discuteva se aprire tale pratica alle donne single e alle coppie di donne omosessuali, secondo una riforma che il Governo francese vorrebbe introdurre.
Così, a Parigi, oltre 600 mila persone si sono ritrovate a scendere in strada, per dire “NO” a quella legge. Nessun media nazionale o internazionale ha parlato della notizia, né tanto meno i social network. Sta di fatto che, erano oltre mezzo milione le persone ad opporsi, una “marea umana” che non può essere ignorata.
Proprio il 15 Ottobre, l’Assemblea Nazionale francese, senza tener conto (a questo punto) dell’opinione di una parte considerevole dei cittadini, voterà ed esaminerà la variazione di questa legge. “I diritti dei bambini sono la primaria cosa, alla quale si deve dare conto. Dopo viene il desiderio degli adulti” – erano gli slogan che campeggiavano in piazza.
Anche la Chiesa francese era scesa in campo: “Chiediamo ai deputati di decidere con coscienza. È giusto comprendere la sofferenza di chi non può avere figli, ma non si può dare risposta a questo dolore con la procreazione di un bambino, con la sua fabbricazione a piacere e a volontà di chiunque” – ha dichiarato il Presidente della Conferenza Episcopale Francese, Monsignor De Moulins – Beaufort.
L’opinione della Chiesa infatti è che la fecondazione sia “assistita” solo nell’ambito di una coppia (anche non sposata) e che possa “utilizzare” l’ovulo della donna (che sarà madre) e gli spermatozoi dell’uomo (che sarà padre), senza alcun innesto artificioso o proveniente da persone esterne a quel nucleo familiare. Dello stesso avviso sono anche tante Associazioni di famiglie cattoliche, contrarie anche al matrimonio e all’adozione, per le coppie omosessuali.
La famiglia è composta da un uomo e una donna, un padre e una madre che sono la perfetta combinazione voluta da Dio per generare una progenie e dar loro la migliore educazione possibile. Non è accettabile usare un progresso scientifico a piacimento personale, tanto meno per dare inizio a una nuova famiglia, laddove l’incastro perfetto di uomo/donna non esiste.
La richiesta dei cittadini scesi in piazza è più che legittima: non può rimanere inascoltata da parte delle autorità competenti.
ROSALIA GIGLIANO
Fonte: ilprimatonazionale.it
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