A SCUOLA DI ESORCISMO
Tempo fa si è tenuto un corso, importantissimo per ogni cristiano, che speriamo abbia un seguito. Ne avremmo bisogno davvero tutti, per imparare a riconoscere e a contrastare le forze del male.
Tra Roma e Bologna si sono svolti degli incontri su “Esorcismo e Preghiera di Liberazione”, a cui hanno partecipato esponenti, tra religiosi e laici, di ben 33 Paesi diversi, alcuni anche molto lontani, come Corea, Australia, Alaska, Usa.
Il corso è stato organizzato dall’ “Istituto Sacerdos” e dal “Gris” (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa).
“E’ un corso rivolto soprattutto ai sacerdoti che sono i primi interessati ad imparare il ministero dell’esorcistato, ma non solo a loro.” -hanno spiegato. E’ infatti importantissimo istruirsi su argomenti che solitamente non vengono spiegati in nessuna catechesi, anche solo per comprendere la differenza tra un esorcismo e una preghiera di liberazione, ad esempio, o per capire se è possibile, con le proprie forze e ovviamente con una forte preghiera, individuare e vincere gli attacchi maligni o se invece si necessita di un intervento che deve essere praticato esclusivamente da uno specifico sacerdote esorcista.
“Un sacerdote esorcista è infatti di solito affiancato da una serie di laici, che lo aiutano nello svolgimento del suo ministero. Psicologi, psichiatri o medici, ma anche persone normali, professionisti, casalinghe che possono coadiuvare il sacerdote sia nell’esorcismo, sia nel colloquio preliminare, necessario per capire se si tratta di possessione o meno e quindi curare meglio il discernimento degli spiriti.”. “Approfondire il tema della possessione diabolica non significa provocare una paranoia generale, ma creare la consapevolezza dell’esistenza del demonio e della possibilità della possessione. Ma è anche una conoscenza che dà molto equilibrio, perché si comprende che avviene molto raramente e comunque l’influenza satanica si può combattere con Dio, con la preghiera, con la devozione mariana.”.
Importantissimo conoscere i nostri nemici, le armi che potremmo avere a disposizione qualora fossimo attaccati, per non rischiare mai di perdere la grazia stessa di una vita serena.
Ecco il pensiero del Papa a tal proposito: “Il Principe di questo Mondo, il diavolo, non vuole la nostra santità, non vuole che noi seguiamo Cristo.”. “Il diavolo c’è anche nel secolo ventunesimo e non dobbiamo essere ingenui e imparare a lottare contro di lui.”.
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