Prestate attenzione a non comunicare con gli angeli negativi

Che gli angeli esistano è assodato nelle sacre scritture e credere alla loro esistenza è un dogma della fede. Credere o parlare con il proprio angelo custode (un angelo che Dio ci assegna alla nascita per proteggerci e consigliarci) non è in sé una pratica pericolosa o errata, ma per farlo bisogna prima conoscerli e sapere quali sono le modalità di contatto che non comportano rischi.

Ognuno di noi alla nascita viene affidato ad un angelo, questo è una creatura di puro spirito creato, come noi, ad immagine e somiglianza di Dio. Per sua stessa natura possiede una conoscenza ed un intelligenza superiore all’essere umano, ma non per questo gli è permesso di leggere la nostra mente e di conoscere il nostro futuro. Inoltre, sebbene dotato di poteri sovrannaturali, non raggiunge nemmeno minimamente l’immenso potere di Dio.

Queste premesse servono per effettuare un distinguo, esistono infatti degli angeli non positivi, questi sono gli angeli caduti in disgrazia, o esercito di Satana (i demoni), il cui aspetto e potere sono simili a quelli degli angeli buoni, ma la cui finalità è opposta: se gli angeli hanno il compito di proteggerci, i demoni non hanno nessun compito, hanno invece la volontà di farci cadere in tentazione e corrompere la nostra anima.

Per comprendere meglio questo distinguo bisogna ricordare che anche Satana in persona era un angelo, l’angelo più bello e potente che Dio avesse creato, la sua disgrazia fu la superbia di credersi superiore a Dio e questo lo ha condannato a divenire signore degli inferi. Allo stesso modo i demoni sono angeli che, invidiosi dell’amore che Dio aveva concesso a noi esseri inferiori, si sono ribellati al suo controllo ed hanno deciso di schierarsi dalla parte di lucifero.

Al giorno d’oggi c’è una vasta cultura sugli angeli, molte persone che praticano mode new age ed esoterismo si dicono in grado di metterci in contatto con il nostro angelo custode. Ma questa cultura, per quanto abbia una parvenza positiva, può diventare l’accesso ad un mondo dal quale non possiamo più liberarci. Spesso infatti le invocazioni fatte attraverso oggetti “magici” o cristalli sono la porta d’accesso al mondo dei demoni ed una volta entrati in contatto con essi, per liberarsi dalla loro influenza negativa necessitiamo di un esorcismo.

Diffidate, dunque, da chi vi dice di potervi mettere in contatto con gli angeli o di potervi fare conoscere il futuro, perché questi per essere contattati non hanno bisogno di un invocazione, sono dei messaggeri che si mettono in contatto con noi ed è possibile chiedergli ausilio o consiglio semplicemente parlandoci. Gli angeli del paradiso sono stati creati tutti da Dio, nessuno di essi vi è diventato dopo la morte per proteggere un caro sulla terra, e si dividono in tre categorie:

Cherubini: figure che Dio manda per ornare l’Arca dell’alleanza ed il tempio di Salomone

Serafini: ardono d’amore e custodiscono l’ingresso del Paradiso

Troni: sono solo tre e si occupano di adulare e ornare Dio

Infine ci sono gli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele (in origine erano sette, ma la chiesa non riconosce gli altri quattro), questi hanno il compito di comunicare con gli esseri umani e di proteggerli. A questi compiti si uniscono le schiere celesti degli angeli custodi che da sempre vegliano su di noi e che se ascoltati ci parlano senza bisogno di alcuna invocazione.