Preghiera della sera del Giovedì Santo, memoria dell’Ultima Cena: chiediamo perdono per le volte in cui Cristo ci ha chiamati a vegliare accanto a Lui e, come gli Apostoli nel Getsemani, non abbiamo saputo stargli vicino.

Ti rendiamo grazie Signore per le persone che hai messo sul nostro cammino, per le grazie che ci hai concesso in special modo per tutte quelle di cui non ci siamo resi conto. Dedichiamo questa sera pochi ma preziosi minuti del nostro tempo per offrire al Signore un sincero ringraziamento per quanto è accaduto oggi nella nostra vita.
Preghiera della sera, 2 Aprile 2026: voglio esserti fedele
Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Resta con me, Signore Gesù, e perdonami le colpe di questo giorno. Guarisci tutti i malati nello spirito e aiuta i malati nel corpo. Salva coloro che soffrono e sono isolati, abbandonati a se stessi come era l’uomo della piscina di Siloe. Resta con loro, Signore, in questa notte; io ripongo in te la mia fiducia. Proteggi tutti coloro che amo e che ti affido. Amen.
Questa sera, in conclusione della giornata, ricordiamoci della nostra famiglia e dei nostri cari. Facciamolo con una piccola meditazione, con un pensiero spontaneo o con le altre preghiere che possiamo recitare prima di coricarci.
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Amen.
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la Beata sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi fratelli e sorelle di pregare per me il Signore Dio nostro. Amen.
Padre, Ave e Gloria
Amen.
Preghiera di Gesù nell’Orto del Getsemani
O Gesù, che nella notte in cui fosti tradito hai provato angoscia e tristezza fino alla morte, ti prego di darmi la forza nei momenti di prova.
Sii benedetto, o Gesù, per il sudore di sangue e per le preghiere che hai rivolto al Padre con amore e fiducia.
Insegnami a dire, anche nel dolore: “Sia fatta la tua volontà, non la mia”.
Ti offro il mio cuore, le mie paure e le mie sofferenze, unendole alla tua, affinché la tua Passione santissima sia la mia salvezza.
Donami la perseveranza per vegliare con te e non cadere in tentazione.







