Nel giorno del Perdono di Assisi, preghiamo come San Francesco: la Preghiera Semplice

San Francesco d’Assisi era stato come «un sole» che aveva trasformato la sua «Ascesi», assisi, in un «Oriente» di luce. Recitiamo insieme la Preghiera Semplice di San Francesco

San Francesco d'Assisi preghiera
San Francesco d’Assisi (websource)

Il ritratto di San Francesco che ci offre Dante nel Paradiso ci mostra come Francesco e la Povertà siano stati gli «amanti» che il poeta fiorentino ammirò e contemplò affascinato. Dante era ammirato dall’intensità di quell’abbraccio: un abbraccio, quello tra Francesco e la Povertà che ha fatto sì che il poverello d’Assisi «di dì in dì ami più forte» la sua sposa (Francesco. Canto di una creatura, 2007).

San Francesco e la poesia

La poesia è il filo conduttore che lega San Francesco e Dante. Quest’ultimo rimase affascinato dalla figura del Santo assisiate, tanto da presentarlo nella sua opera come “Il sole che nasce a Oriente”, usando quelle stesse parole utilizzate da uno dei più importanti biografi del Santo, Tommaso da Celano, che iniziava la sua opera in questo modo: come un sole sorgente a illuminare il mondo, San Francesco brillò per la sua vita, per la sua dottrina, per i suoi miracoli. Dante lo descriveva cosi:
Di questa costa [tra le valli del Tupino e del Chiascio], la dov’ella frange, nacque al mondo un sole[…]. [Dunque chi parla di questa città] non dica Ascesi (Assisi), chè direbbe corto, ma Oriente, se proprio dir vuole.

La Preghiera Semplice di San Francesco

Le dolci parole di San Francesco risuonano nel tempo. L’autore del Cantico delle creature (1224) ci lascia questa preghiera di pace, di perdono, di fede e verità:

Preghiera Semplice
San Francesco d’Assisi

Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace:

dove è odio, fa ch’io porti amore,
dove è offesa, ch’io porti il perdono,
dove è discordia, ch’io porti la fede,
dove è l’errore, ch’io porti la Verità,
dove è la disperazione, ch’io porti la speranza.

Dove è tristezza, ch’io porti la gioia,
dove sono le tenebre, ch’io porti la luce.

Oh! Maestro, fa che io non cerchi tanto:
Ad essere compreso, quanto a comprendere.
Ad essere amato, quanto ad amare
Poiché:

Se è: Dando, che si riceve:
Perdonando che si è perdonati;
Morendo che si risuscita a Vita Eterna.

Amen

Per approfondire il perdono di Assisi: clicca qui

Il biografo di San Francesco, San Bonaventura da Bagnoregio: clicca qui

Fabio Amicosante

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