Iniziamo la Settimana Santa celebrando l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme: in questa Domenica delle Palme, eleviamo una preghiera del mattino per accogliere il Signore nel cuore, rinnovare la fede e camminare con speranza verso il mistero della Pasqua.
L’anima mia Vi adora, il mio cuore Vi benedice e la mia bocca Vi loda, o santa ed indivisibile Trinità: Padre Eterno, Figliuolo unico ed amato dal Padre, Spirito consolatore che procedete dal loro vicendevole amore.
Celebriamo e lodiamo la Santissima Trinità affinché la Sua potenza scenda su ognuno di noi donandoci una forza sempre nuova per la nostra debole fede. Preghiamo, anche, perché oggi, con la Domenica delle Palme, si apre la Settimana Santa, momento importantissimo per ciascun cristiano.
Oggi si spalancano le porte della Settimana Santa, il cuore pulsante dell’Anno Liturgico e il vertice della vita di ogni cristiano. È un tempo di grazia in cui siamo chiamati a rallentare il passo per accostarci al mistero della Passione di Gesù. In questo giorno solenne, la liturgia ci riporta a Gerusalemme, dove Cristo viene accolto con un trionfo di rami d’ulivo e grida di giubilo: è la Domenica delle Palme. È l’inizio di un cammino d’amore estremo, che ci invita a seguire il Signore non solo nel tripudio della folla, ma fino al silenzio fecondo del Calvario, in attesa della luce della Risurrezione.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Dio grande e misericordioso, quanto più si avvicina la festa della nostra redenzione, tanto più cresca in noi il fervore per celebrare santamente la Pasqua del Tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Io vi adoro, o Dio in tre persone, io mi umilio innanzi alla vostra maestà. Voi solo siete l’Essere, la via, la bellezza, la bontà. Io vi glorifico, vi lodo, vi ringrazio, vi amo, benché io sia del tutto incapace ed indegno, in unione con il vostro caro Figlio Gesù Cristo, nostro Salvatore e nostro Padre, nella misericordia del suo Cuore e per i suoi meriti infiniti.
Io voglio servirvi, piacervi, obbedirvi ed amarvi sempre, con Maria Immacolata, Madre di Dio e Madre nostra, amando altresì ed aiutando il mio prossimo per vostro amore. Amen
O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio.
Amen
Per i meriti della tua Passione e Morte, Gesù,
questo ulivo benedetto sia il simbolo della tua Pace, nella nostra casa.
sia anche il segno del nostro aderire sereno all’ordine proposto al tuo Vangelo.
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!
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