“Accetta la nostra miseria” questa è la preghiera della sera da recitare questo Venerdì per meditare sulla nostra giornata.
Bastano pochi minuti per offrire a Dio un pensiero per ringraziarlo di tutto quanto è avvenuto nella nostra giornata che giunge al termine.
Invochiamo la clemenza del Padre perché in questa notte ci protegga da tutti gli attacchi del maligno nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Al calare del giorno, o Padre, il nostro sguardo si volge verso Cristo, dolce e umile di cuore, che si degna di accettare la nostra miseria. È lui che ci ha presi su di sé e ci ha ristabiliti nella Tua grazia. Amen
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
A termine della nostra giornata ci sono molte altre preghiere che possiamo recitare prima di coricarci. Queste ci permettono di creare quel dialogo con il Padre che è fondamentale per il nostro cammino di conversione. Chiediamo, dunque, perdono per le nostre mancanze e riconciliamoci con Lui.
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la Beata sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi fratelli di pregare per me il Signore Dio nostro. Amen
Padre, Ave e Gloria.
Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo Amen
Concludiamo questa giornata affidando a Gesù tutto ciò che abbiamo vissuto: le gioie, le fatiche,…
Un evento straordinario accade davanti ai fedeli raccolti in preghiera che rimangono esterrefatti: l’Ostia consacrata…
Una malattia misteriosa lo tormentava fin da giovane, con manifestazioni che sembravano non lasciargli scampo.…
Iniziamo questa nuova giornata rivolgendoci a Gesù, nostro amico fedele, medico delle nostre ferite e…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parabole della pecora…
Concludiamo questa giornata affidandoci a San Giuseppe, custode fedele della Santa Famiglia. Chiediamo la sua…