Gesù, che, pur essendo il padrone dell’Universo,
hai voluto assoggettarti alla legge del lavoro,
guadagnandoti il pane col sudore della tua fronte,
noi ti riconosciamo e ti proclamiamo
nostro modello e Redentore del lavoro.
Benedici, o divino operaio di Nazareth,
la nostra quotidiana fatica,
che ti offriamo come sacrificio
Benedici il sudore della nostra fronte,
affinché ci procuri un pane sufficiente
per noi e per le nostre famiglie.
E concedi che sul mondo del lavoro,
travagliato da tante incertezze e difficoltà,
risplenda sempre la Tua provvida benedizione,
e fa che tutti possano ottenere
Amen.
Ti offro, Signore, il mio lavoro quotidiano.
Insegnami a pensare il mio lavoro,
non solo come una fatica che redime,
ma come occasione per realizzare me stesso,
Aiutami a rendere l’ambiente del mio lavoro più umano e cristiano.
Soccorri le vittime del lavoro, i poveri, i disoccupati, gli ammalati.
Così sia.
“Vieni in mio aiuto”: la preghiera della sera per fare un un esame di coscienza…
La supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa si recita il 27 novembre, giorno dell'anniversario della…
Quella rivolta a Nostra Signora dei Rimedi è un'antica devozione spagnola. Alle sue spalle ha…
La vita non mi appartiene più, vivo per Lui”: la straordinaria testimonianza di una donna…
Meditiamo il Vangelo del 27 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
San Gregorio di Narek fu un teologo e filosofo mistico armeno e preannunciò con tanti…