Pregare per trovare la propria anima gemella è importante: ecco quanto

È una delle cose che, forse, nel proprio intimo e nel proprio cuore, ciascuno desidera, ovvero quello di riuscire a trovare la persona con la quale condividere tutta la vita. Ma sappiamo che non è sempre facile.

C’è chi arriva ad un punto tale di sconforto, che decide di “gettare la spugna” e pensa di essere destinato a trascorrere il resto della vita da solo. Ma è davvero così? Non sempre, perché non dimentichiamo che non siamo mai soli: lassù c’è un Padre che apre sempre le braccia a chi accorre a Lui.

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La ricerca della propria anima gemella non è semplice. C’è qualcosa che, però, può aiutarci.

Quando pensiamo all’amore, alla ricerca dell’anima gemella, pensiamo che è una di quelle “cose davvero difficili e complicate della vita”. Può esser vero in alcuni casi, ma in altri no. Non bisogna mai arrendersi né, tanto meno, gettare la spugna. Certo, non è facile, e questo non lo si può negare anche perché, tante volte, pensiamo di aver trovato la persona giusta, ma invece è stato solo un flop.

Chi di noi non ci è passato, almeno una volta nella vita per questa fase. Ci si sente soli, abbandonati, delusi dalla vita e da tutto. E tante volte anche da Dio: pensiamo al perché Lui si accanisca contro di noi, come se non volesse farci trovare quella persona giusta per noi, come se in quella strada da Lui tracciata, non ci fosse l’amore o la persona con la quale passare il resto della vita.

Pregare per cercare l’anima gemella non è sbagliato

Erroneamente lo pensiamo, pensiamo davvero che Dio ci lasci soli nel momento della difficoltà, ma non è così. Ma la nostra mente va oltre e, di conseguenza, da Lui ci allontaniamo: non preghiamo più, non partecipiamo a Messa, non ci confessiamo…e così via. Diciamo che prendiamo Dio come la nostra valvola di sfogo. Ma siamo sicuri che è davvero “colpa sua”? Assolutamente no, però viviamo nella convinzione e anche nella vergogna di chiedere aiuto a Lui, quasi come a pensare che “tanto Dio non vuole che io abbia una persona accanto, cosa glielo chiedo a fare?”.

Non è così: non dobbiamo avere paura di pregare, di pregare per chiedergli di restarci vicino se qualcuno che credevamo di amare ci ha lasciati, se dall’altro lato qualcuno che amiamo sta soffrendo o se vediamo che proprio quella persona giusta che cerchiamo tarda ad arrivare. Dio non ci giudica e, come dicevamo all’inizio, spalanca le sue braccia ed accoglie anche il nostro pianto e le nostre grida.

Due Santi ci aiutano in questo intento

Dall’altro lato ancora, ci pone vicino anche dei Santi “specializzati” in questo tipo di consolazione (se così può esser chiamata). In molti penseranno che si tratti solo di San Valentino…ma non è cosi: San Raffaele Arcangelo e San Faustino sono i principali Santi che proteggono un amore sì, ma che accorrono in aiuto anche a chi soffre per amore.

Mani
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Non lesiniamo nel chiedere a loro aiuto quando abbiamo bisogno come, allo stesso modo, non dobbiamo aver paura di chiedere aiuto a Dio. Preghiamo, preghiamo anche con insistenza perché siamo certi che Lui ci ascolta:

Dio Padre che sai tutto, tra coloro che Ti appartengono,

Tu conosci anche colei/colui che un giorno dovrà essere la compagna/il compagno della mia vita.

Io non la/lo conosco ancora. Perciò ti prego; prendila/o già fin d’ora sotto la tua speciale protezione,

conservala/o pura/o, rendila/o forte, e fammi diventare degno di lei/lui.

E nella Tua provvidenza, disponi tutto per un nostro felice incontro.

Nel frattempo, fa’ che tutti e due pensiamo seriamente a non sciupare l’amore che sorge,

ma che lo possiamo custodire fedelmente come un tesoro insostituibile.

A ognuno insegna a seguire la propria strada con generosità,

arricchendosi interiormente facendo maturare l’amore attraverso

l’attenzione agli altri, il servizio, l’impegno apostolico.

E così saremo preparati a riconoscerci, a mettere insieme le nostre risorse,

e a incamminarci verso il dono totale.

Allora potremo fare, del nostro amore, un’azione di grazie alla tua bontà e una collaborazione all’avvento del tuo Regno.

Amen”.

La preghiera a San Raffaele

San Raffaele Arcangelo
San Raffaele Arcangelo – photo web source

Allo stesso modo, rivolgiamo la nostra preghiera a San Raffaele:

Divina guida, San Raffaele,

tu che hai trovato una compagna di vita per il giovane Tobia,

conducimi nei miei desideri e nelle mie incertezze.

Pericoli e ostacoli possono essere sul mio cammino:

sii la mia luce.

Fa’ che grazie alla tua potente intercessione,

trovi colei/colui che Dio ha pensato per me,

per fondare con lei/lui una vera unione cristiana,

per rendere gloria a Dio

e trovare la mia felicità quaggiù e nell’eternità”.

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