Benedire i propri figli è un atto di affidamento a Dio affinché li custodisca sempre e doni loro la sua grazia e protezione.
Ogni genitore può benedire i propri figli in virtù del suo stato di grazia genitoriale, tramite la sua preghiera, la quale ha un grande valore, perché piena d’amore.
Un canale, l’amore dei genitori, attraverso il quale Dio può riversare il suo, insieme alla sua benedizione. Per questo è importante che il genitore sia sempre amorevole, per permettere a Dio di far presente il suo amore, e che sia benedicente, per poter donare ai propri figli non solo la propria benedizione, ma appellarsi anche alla quella del Padre.
Ecco una breve ma efficace benedizione che invoca la presenza e la grazia di Dio su chi la riceve, tratta dal libro dei Numeri e pronunciata dal sacerdote sul popolo di Israele. È una preghiera ben nota, che a volte è usata anche dai sacerdoti durante la liturgia.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Ti benedica il Signore e ti protegga.
Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio.
Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace.
(Numeri 6, 24-26)
Si può concludere la preghiera con un segno della Croce sulla fronte, con queste parole: “Dio ti benedica e ti protegga nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo”.
Elisa Pallotta
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