Poggia il crocifisso preso a Medjugorje sul ventre e la bambina guarisce

Più volte abbiamo riportato storie di persone che giunte a Medjugorje con problemi di salute apparentemente irrisolvibili, hanno fatto ritorno a casa e dopo pochi giorni sono tornati in perfetta salute. La testimonianza di oggi giunge da lontano, da Notre Dame (USA), è serve a dimostrare come la Regina della Pace possa fungere da tramite per i miracoli anche a diverse miglia di distanza dal paesino bosniaco.

Protagonisti della vicenda sono Ron e Sherry, una coppia di genitori americani che per otto lunghi anni ha provato ad avere un figlio e che sul finire del ’93 ha ricevuto la lieta novella. La seconda ecografia, però, ha mostrato un difetto cardiaco congenito che, secondo i medici, avrebbe portato alla morte della bambina in poche settimane. La coppia era disperata, medici ed amici consigliavano un aborto preventivo, ma loro non si riuscivano a capacitare di come sarebbe stato possibile lasciare morire la figlia.

Decisi a portare avanti la gravidanza, hanno accettato di sottoporre la piccola ad un intervento rischioso, ma prima era necessario fare una trasfusione di sangue al cordone ombelicale (la bambina era anemica). Tornati a casa dalla trasfusione erano distrutti e sfiduciati, ma ad un tratto si sono ricordati di quella croce che un’amica di famiglia aveva portato loro da Medjugorje. Quindi con energie rinnovate si sono messi a recitare il rosario con la croce in mano. Quel momento viene descritto dal sacerdote della parrocchia che frequentava la coppia: “Le viene in mente di mettere questo rosario sul suo ventre pregando e lo schiaccia come per farlo sentire alla piccola. Non dimenticherà mai quel momento: per la prima volta la bambina comincia a muoversi, si direbbe quasi che cerchi di afferrare il rosario”.

Sentendo muovere la bambina Sherry si decide a richiedere una nuova ecografia ed il giorno dopo, insieme al marito, si presenta in ospedale. Durante l’ecografia il medico rimane esterrefatto e corre a chiamare i colleghi per un parere: il difetto congenito che rischiava di far morire la bambina era scomparso. I medici non si capacitavano di quanto accaduto, ma dissero alla coppia che la gravidanza non era più a rischio e nel 1994 Sherry ha dato alla luce Anna Mary.