Pokemon Go è sicuramente l’app del momento. Milioni di utenti l’hanno già scaricata e ci giocano in ogni angolo del globo. Non tutti però sono contenti dell’uso smodato di questo gioco. Antonio Staglianò, vescovo di Noto (Siracusa), infatti, ha paragonato l’applicazione della Nintendo al nazismo. Secondo il prete, Pokemon Go alienerebbe troppi giovani e per questo va combattuta. Staglianò si sarebbe arrabbiato soprattutto dopo aver scoperto che proprio la cattedrale di Noto è uno dei tanti Pokestop disseminati per il mondo. Il vescovo avrebbe attaccato pesantemente l’app durante le sue omelie ritenendola responsabile di una subdola schiavitù da parte dell’uomo della tecnologia.
Antonio Staglianò non è nuovo a prediche particolari. È noto, infatti, all’opinione pubblica per alcuni suoi commenti a canzoni di Mengoni e Noemi durante la messa. Digressioni riprese e diventate virali su Youtube. Qualche mese fa, invece, fu la volta di Amen, portata all’ultimo Sanremo da Gabbani. Il vescovo, infatti, è molto apprezzato dai giovani per questo suo modo innovativo di comunicare.
Affidiamo il nostro riposo a Maria con la preghiera della sera: chiediamo una fede incrollabile…
Una mattina Treviglio si risveglia con una terribile minaccia che incombeva, minacciando la distruzione della…
San Romano di Condat fu un sacerdote che visse in eremitaggio e fondò monasteri. Si…
Meditiamo il Vangelo del 28 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Affidiamo questo sabato al Cuore di Maria con la preghiera del mattino: sia Lei la…
“Vieni in mio aiuto”: la preghiera della sera per fare un un esame di coscienza…