Su tutto il pianeta i cattolici sono in aumento

 

 

SEMPRE PIÙ CATTOLICI NEL MONDO

 

 

 

Una buona notizia per tutti i credenti si evince dai dati statistici emessi dallo Stato del Vaticano, solo pochi giorni fa, in merito alla diffusione della nostra religione nel mondo.

Su tutto il pianeta i cattolici sono in aumento, a tutt’oggi più di una persona su 6 (esattamente 1, 3 su 6) condivide il nostro Credo.

Se poi si paragonano questi dati a quelli degli anni precedenti, ci si accorge che essi sono proiettati verso un futuro prolifico.

In effetti oggi (gli ultimi conteggi si riferiscono al 2015) i cattolici sono 1.285 milioni, ossia il 17,7% di tutta la popolazione della Terra; nell’anno precedente eravamo 1.272 milioni, ma, soprattutto, possiamo dire che, tra il 2010-2015, ci siamo incrementati del 7,4%.

Attraverso i dati raccolti e diffusi dal Vaticano, poi, si possono definire i luoghi in cui la fede sembra aver maggiormente attecchito e raccolto i suoi frutti.

I calcoli effettuati tengono conto ovviamente anche della densità di popolazione dei Pesi citati e definiscono il Sud America come il territorio che ospita la maggior parte dei cattolici.

Non è un caso forse che il nostro Pontefice Francesco provenga proprio da una di quelle Nazioni, l’Argentina, che più di altre, in questo momento storico, sente forte il messaggio evangelico e, nel rispetto di Cristo e della sua Opera di Salvezza, ne propaga la devozione.

Il Sud America appunto vanta ben il 49% dei fedeli.

Pare invece che le conversioni e le vocazioni, anche sacerdotali, siano da attribuire maggiormente al continente africano.

Per ciò che riguarda il nostro vecchio continente europeo invece, la situazione è pressoché stazionaria, il che, pur non essendo un risultato negativo, non è certo incoraggiante, come a dire che proprio noi, che abbiamo il privilegio di ospitare il Santo Padre, dovremmo rinfrescare le nostre memorie e condotte spirituali, senza lasciare che vengano perse nel dimenticatoio del mondo terreno e materialista.

Un altro dato importante e degno di nota riguarda il fatto che, dal 2010 al 2015, il numero dei Vescovi è aumentato del 3,9%.

Non si può dire però altrettanto dei seminaristi; le nuove leve, che un giorno saranno le guide spirituali di noi tutti, invece, solo calate. Questo -si sapeva- è un dato che conferma la carenza di nuove vocazioni, infatti, nel 2015 i sacerdoti ordinati sono stati 136 in meno, rispetto a quelli dell’anno precedente.