Il+Pensiero+di+Santa+Rita+da+Cascia+per+oggi+10+Gennaio+2022+%26%238211%3B+Video
lalucedimaria
/pensiero-santa-rita-cascia-oggi-10-gennaio-2022-video/amp/
Notizie

Il Pensiero di Santa Rita da Cascia per oggi 10 Gennaio 2022 – Video

Scopriamo cosa vuole dirci il santo di oggi, attraverso un suo insegnamento sempre attuale e utile per il nostro cammino quotidiano: “La carità lega Dio nell’uomo, e l’uomo in Dio”.

“Sotto il peso del dolore, a te, cara Santa Rita, io ricorro fiducioso di essere esaudito. Libera, ti prego, il mio povero cuore dalle angustie che l’opprimono e ridona la calma al mio spirito, ricolmo di affanni”.

photo web source

Oggi, tra tutti i santi, vi proponiamo un pensiero di Santa Rita da Cascia. Raccogliamo e facciamo nostra questa perla di una delle sante più amate

La carità è quello dolce e santo legame, che lega l’anima col suo creatore: ella lega Dio nell’uomo, e l’uomo in Dio“.

Pensiero dei Santi: chi è Santa Rita?

Rita, si chiamava, in realtà, Margherita Lotti (1370ca.-1457ca., Umbria) e, nel trascorrere della sua vita, fu sposa, madre e poi Suora. Divenne moglie a 16 anni ed ebbe due figli, ma, a soli 30 anni, Rita aveva perso entrambi i genitori (non giovanissimi alla sua nascita); il marito, caduto in un agguato; i due figli, morti a causa della peste.

Aveva segnato -spiritualmente parlando- la vita del consorte (prima un combattente per la fazione dei ghibellini), avvicinandolo alla fede e alla pace del cuore, e quella dei figli, che convinse a non pensare mai di vendicare l’uccisione del loro padre.

Quando giunse a Cascia, chiese di essere ammessa al Monastero delle Suore Agostiniane di Santa Maria Maddalena. Le fu negato l’ingresso, perché le Sorelle temevano ritorsioni da parte dei nemici del marito di Rita. Un giorno, però, ella si trovò miracolosamente entro le mura del Monastero, da cui non uscì mai più.

Santa Rita è definita la Santa delle cause impossibili, per la vita difficile e dolorosa che ha condotto con esemplare spirito cristiano, di obbedienza alla volontà di Dio, e per le grazie che ha dispensato.

Santa Rita e la spina sulla fronte

Nel 1432, Rita si trovava inginocchiata davanti ad un crocifisso. Stava pregando di poter condividere le pene del Signore. Fu allora che una spina, staccatasi dalla corona di Cristo, le colpì la fronte, lasciandole una profonda ferita che, nonostante le cure e il passare del tempo, non si rimarginò, se non alla sua morte.

Le rose, che fioriscono proprio a Maggio, mese che la commemora, sono da sempre associate a Santa Rita, sia per le spine, che ricordano la sua stimmata, che per l’odore, che si sprigiona al verificarsi di un miracolo per sua intercessione.

Nel giardino del convento Agostiniano dove visse l’ultimo periodo della sua vita, si coltivano ancora le rose che -si dice- provengano da una pianta, fiorita in pieno inverno, nel luogo natio di Rita e che sbocciarono nel momento in cui la Santa, in fin di vita, espresse, ad una sua parente che si recava a trovarla, il desiderio di riceverne una. In quel luogo, si può vedere anche la dimora delle api di Santa Rita che, bianche e senza pungiglione, sciamano solo una volta all’anno, a Maggio appunto.

 

Cristiano Sabatini

Scritto da
Cristiano Sabatini

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 30 luglio: abbandoniamoci alla Misericordia del Padre

Una solenne e profonda professione di fede e adorazione a Gesù realmente presente nell'Ostia Consacrata:…

2 ore fa
  • Notizie

San Michele Arcangelo: non tutti sanno che era il potente protettore di Padre Pio

Padre Pio nutriva una profonda devozione per San Michele Arcangelo, suo potente protettore e difensore…

13 ore fa
  • Santi

Oggi 30 luglio, San Pietro Crisologo: trasmetteva la fede con la sua “parola d’oro”

Il santo di oggi 30 luglio, San Pietro Crisologo vescovo, capace di trasmettere la fede…

16 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 30 luglio: adoro Gesù nel Santissimo Sacramento

Una preghiera di adorazione eucaristica intima e personale, per stringersi al Salvatore e implorare la…

16 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 30 luglio 2026: la parabola della rete e il valore delle nostre scelte

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla parabola della rete…

17 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 29 luglio: il nostro riposo sia custodito da San Giuseppe

Una preghiera fiduciosa rivolta a San Giuseppe, Patrono della Chiesa universale, per chiedere il suo…

1 giorno fa