Il+Pensiero+di+San+Filippo+Neri+per+oggi+30+Agosto+2021+%26%238211%3B+Video
lalucedimaria
/pensiero-san-filippo-neri-oggi-30-agosto-2021-video/amp/
Notizie

Il Pensiero di San Filippo Neri per oggi 30 Agosto 2021 – Video

“L’uomo non chieda a Dio le tribolazioni, credendo di poterle sopportare” è il pensiero dei santi di oggi. Meditiamolo e facciamone tesoro

Ascoltiamo questo pensiero da uno dei santi più amati anche dai nostri giovani San Filippo Neri. Una vera perla di saggezza.

L’uomo non chieda a Dio le tribolazioni, credendo di poterle sopportare; in questo vada con grandissima cautela, perché egli non riesce a sopportare neppure quelle che Dio giornalmente gli manda“.

Pensiero dei Santi: chi è San Filippo Neri?

Filippo Romolo Neri nacque a Firenze il 21 luglio del 1515. Si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, e qui, in una città già corrotta e molto pericolosa, iniziò la sua missione di evangelizzazione conquistandosi il suo primo soprannome  «secondo apostolo di Roma».

Nella sua missione creò un gruppo fatto di ragazzi di strada, maschi e femmine senza distinzioni. Li avvicinò alla liturgia e, in tutta allegria, tra canti e gioco nacque quell’Oratorio, che papa Gregorio XIII avrebbe trasformato in una vera congregazione nel 1575.

Uomo colto e dedito alla contemplazione, predicava come resistere alle tentazioni. Amava leggere e cantare e, soprattutto, era molto paziente ed ironico tanto da venir definito il “Giullare di Dio” e il “Santo della Gioia”. Filippo Neri morì a Roma nel 1595 e venne canonizzato da Papa Gregorio XV nel 1622

San Filippo Neri – photo web source

Santi: Filippo Neri, canonizzato con nome e cognome

Filippo fu l’unico ad essere canonizzato col nome e cognome per intero. Nella sua vita incontrò e si confrontò con tanti uomini santi che avrebbero cambiato la storia della Chiesa. Da Ignazio di Loyola a Francesco di Sales a Carlo Borromeo, che a lui si affidava per molte questioni.

“State buoni, se potete!” e “Fratelli, state allegri, ridete pure, scherzate finché volete, ma non fate peccato!” sono due espressioni che si associano a Filippo Neri e ne connotano il carattere.

photo web source

San Filippo Neri: la ferita al cuore

Nel giorno di Pentecoste del 1544, ci fu un fatto che avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Filippo si trovava nelle catacombe di San Sebastiano, quando fu inondato di Spirito Santo. Lo straordinario evento gli procurò una dilatazione del cuore e delle costole (cosa riscontrata dai medici dopo la sua morte). Da quel giorno il suo “grande cuore” spesso gli tremava nel petto “riscaldandosi” a tal punto che anche potevano gli altri sentire potevano sentirne il calore.

Da questo cambiamento ebbe inizio la sua missione di andare in giro per l’Urbe a recuperare quei ragazzi di strada con cui sarebbe nato quell’Oratorio di cui sopra. Si adoperò anche dei malati presso gli ospedali di San Giovanni e Santo Spirito, dei poveri nella Confraternita della Carità e dell’oratorio del Divino Amore.

Cristiano Sabatini

Scritto da
Cristiano Sabatini

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 15 Gennaio 2026: “Benedicimi Signore”

“Benedicimi Signore”. È la preghiera della sera da recitare questo Giovedì per meditare sulla giornata…

9 ore fa
  • Preghiere

15 gennaio: la Vergine dei Poveri di Banneux indica alla piccola veggente una fonte miracolosa

Maria è apparsa negli anni Trenta dello scorso secolo a Banneux manifestandosi come «Vergine dei…

16 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Il miracolo inspiegabile che conferma la presenza reale di Gesù nell’Eucarestia

L'incredibile storia che stiamo per raccontarvi è quella del miracolo eucaristico accaduto in una cittadina…

17 ore fa
  • Novene

Novena ai Santi Sposi: chiedi la grazia per la tua famiglia, secondo giorno

In questo secondo giorno della Novena ai Santi Sposi: affida la tua famiglia a chi…

21 ore fa
  • Santi

Oggi 15 gennaio, San Mauro abate: noto per aver camminato sulle acque come Gesù

San Mauro abate ebbe la guida di un grande Santo ed è celebre l'episodio in…

22 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Commento al Vangelo di oggi 15 gennaio 2026: Mc 1,40-45

Meditiamo il Vangelo del 15 gennaio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

23 ore fa