Pensare positivo è un dono della fede

Se tutto ci va storto, se ci sentiamo inadeguati in ogni situazione e continuiamo a ripeterci che mai nulla andrà meglio o che la nostra intera esistenza non volgerà ad un fine lieto, stiamo alimentando le situazioni di angoscia. Queste diverranno cibo per la nostra anima, oltre che per il nostro corpo (per il cuore e il cervello, in particolare), determinando esiti non gratificanti, per le nostre azioni future.

Anche se non volessimo credere che, in tutto questo, ci debba essere una doverosa speranza, che consiste nel guardare al cielo ed affidarsi al Signore, rasserenandoci nella certezza che si prenderà cura delle nostre vite e delle nostre mancanze e ci appagherà a dismisura, lasciamoci -preliminarmente- convincere dalla neuroscienza, che si occupa delle facoltà mentali e del loro influsso sulle funzioni del corpo.

Lo scienziato Steven Parton ha tratto, proprio dalla neuroscienza, delle conclusioni spirituali, oltre che scientifiche.

Lui pensa che si possano indurre le sinapsi (i collegamenti tra i neuroni, le cellule del cervello) a fare buone associazioni. Il nostro cervello si adatta e facilità le sinapsi a cui lo abituiamo, così il pensiero influenza il cervello e di conseguenza tutte le altre azioni fisiche.

Parton dice che ci si può allenare, per adeguare la nostra struttura cerebrale e per dirigerla a pensare bene.  

Al contrario, pensare che tutto vada nel peggiore dei modi, favorisce la formazione dell’ormone dello stress, il cortisolo, con conseguenze gravi per la salute, per le nostre difese immunitarie, per l’apprendimento e la memoria, per problemi cardiaci o di depressione.

Cominciamo a prenderci cura di noi stessi, allora, e per farlo chiediamo aiuto a Dio:

Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e tribolati: ti prego di guarire i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore.

Ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita.

Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo cuore di buon Pastore.

Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite che sono nel mio.

Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell’angustia, nella preoccupazione.

Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia vita, sono state causa di radici di peccato.

Io voglio perdonare tutte le persone che mi hanno offeso; guarda a quelle ferite interiori che mi rendono incapace di perdonare.

Tu sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore. Guarisci, Signore, quelle mie intime ferite che sono causa di malattie fisiche.

Io ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo cuore divino. Aiutami ad essere umile e mite.

Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi opprime per la morte delle persone care.

Fa’ che possa riacquistare pace e gioia, per la certezza che tu sei la risurrezione e la vita.
Fammi testimone autentico della Tua Risurrezione, della Tua vittoria sul peccato e sulla morte, della Tua presenza di vivente in mezzo a noi. Amen