Pedofilia: altro scandalo, papa Francesco “ha pensionato” il cardinale Ezzati

Come procede l’epurazione della Chiesa sui casi di pedofilia?

La soluzione del problema sembra lunga e complicata, di recente è scoppiato l’ennesimo scandalo in Cile.

papa Francesco manda in pensione errati
(Getty Images)

Altro caso di pedofilia coperto: la lotta di papa Francesco diventa sempre più dura

Dopo lo scandalo pedofilia in Pennsylvania, quello che ha ispirato il dossier Viganò, il Santo Padre ha deciso di avviare un cambiamento del sistema di valutazione e comunicazione dei presunti casi di pedofilia. L’intento è quello di denunciare immediatamente un caso anche se non ci sono prove a supporto, in modo tale da permettere alla giustizia ordinaria e a quella vaticana di poter collaborare e scovare la verità. Al momento, però, questo processo di cambiamento è ancora in atto e anche il summit sulla pedofilia tenutosi in Vaticano di recente non ha portato risultati concreti.

Nel frattempo il C9, gruppo di cardinali che avrebbero dovuto appoggiare il Santo Padre anche nella lotta alla pedofilia nella Chiesa, si è drasticamente ridotto a C6. Prima è uscito di scena il Cardinale Pell, accusato e poi condannato per pedofilia in Australia, quindi al cardinale Errazzuriz, condannato per aver coperto casi di pedofilia, ed ora al cardinale Ezzati, anche lui coinvolto in un caso di mancata denuncia (o copertura che dir si voglia).

Cardinale Ezzati accusato di aver coperto caso di pedofilia, il papa lo manda in pensione

La notizia che il cardinale Ezzati è indagato per aver coperto un caso di pedofilia, ha generato una bufera mediatica e sociale in Cile. Il Santo Padre si è visto dunque costretto a prendere provvedimenti: ha accettato le sue dimissioni ed ha nominato un Amministratore Apostolico. La sede rimarrà dunque vacante finché non verrà chiarita la situazione (una specie di commissariamento).

Inevitabile che questo ennesimo scandalo generasse clamore ed acuisse la sensazione di mancata trasparenza e coerenza nella lotta alla pedofilia interna alla Chiesa. Nemmeno una settimana fa era toccata la medesima sorte al cardinale Barbarin. L’alto prelato giudicato colpevole per aver coperto un caso di pedofilia dal tribunale civile di Lione. In questo caso, però, era stato lo stesso cardinale a decidere di prendersi un periodo di riflessione e preghiera.

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Luca Scapatello

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