Paul McCartney: “Grazie alla droga ho visto Dio, è stato un indizio”

Paul McCartney

Paul McCartney, lo storico leader dei Beatles ha raccontato in una recente intervista di quando sotto effetto di droga ha visto Dio. In seguito ha interpretato quella visione come un indizio della morte della prima moglie Linda.

Paul McCartney non ha bisogno di presentazioni in quanto membro fondatore e leader carismatico della band rock che ha cambiato la musica in tutto il mondo: i Beatles. La musica creata insieme all’amico d’infanzia era un’espressione delle istanze di un mondo che cambiava, di una generazione che rompeva i legami con il passato e rinnegava tutti i valori tradizionali, tra cui la religione.

I Beatles sono stati espressione musicale del cambiamento avvenuto negli anni ’60, ostentavano un modello comportamentale che mal si associava con il puritanesimo degli anni precedenti, promuovevano i diritti dei lavoratori, dei giovani e delle donne, parlavano di consumo di alcol e droghe, tematiche che prima del loro arrivo erano taboo nelle radio ed in televisione. Difficile, dunque, associare McCartey a Dio ed alla religione, eppure l’ex Beatles ha sempre avuto una sua forma di spiritualità ed in un’occasione ha persino visto Dio.

Paul McCartney e la visione di Dio sotto effetto di droghe

Come persona Paul si è sempre definito non religioso ma in possesso di una propria spiritualità. Il musicista non abbraccia alcuna religione ma non esclude l’esistenza di un Dio creatore e proprio con questo si è “incontrato”, come raccontato recentemente in un’intervista concessa a ‘Sunday Times Cultures’, dopo aver assunto la dimetiltriptammina: “Una volta ho preso una droga, la DMT. Eravamo il gallerista Robert Fraser, io, un paio d’altri. Siamo rimasti immediatamente inchiodati al divano. Ed io ho visto Dio, questa incredibile cosa torreggiante, e sono rimasto toccato”.

Quell’esperienza lo ha profondamente segnato, ritiene che sia stato un indizio di ciò che sarebbe successo poco dopo, ovvero la morte della prima moglie Linda. In quel momento McCartney ha avuto la conferma dell’esistenza di un piano esistenziale differente: qualche tempo dopo la morte ha visto uno scoiattolo bianco, quell’animale per il musicista era Linda tornata a dargli un segnale.

Luca Scapatello

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