Parlavo dalla Volante ora parlo dall’altare, Il Signore non si stanca mai di chiamare

 

Il percorso che ha portato Ernesto Piranio a divenire sacerdote è piuttosto insolito, quest’uomo di 38 anni aveva una vita felice e stava scalando le gerarchie della Polizia di Stato ma un giorno ha avvertito la chiamata di Gesù e non ha potuto non rispondere, adesso che è stato ordinato Sacerdote non potrebbe essere più contento.

Ernesto era un ragazzo come tanti che amava divertirsi, con un folto gruppo di amici, una ragazza che gli voleva bene ed un cassetto ricolmo di sogni e progetti. A 18 anni decise di andare in Germania per fare un esperienza lavorativa e di vita, voleva provare cosa significasse auto gestirsi e avere una casa tutta per se. Ma la Germania non era il luogo ideale per vivere, sopratutto per uno abituato alle temperature miti della Sicilia, e decide di tornare in Italia.

Di nuovo a Messina Ernesto prova il concorso per entrare in Polizia e riesce ad ottenere il lavoro, inizia una lunga carriera (18 anni) che lo porta a diventare prima Sovrintendente e poi Ispettore. Ma nel 2006, mentre svolge un servizio per la comunità di Santa Maria di Scilla sente la prima chiamata durante la celebrazione eucaristica della Perpetua. La decisione definitiva, però, la prende nel 2010 quando si trova all’interno della parrocchia di Messina per studiare con alcuni colleghi e sente che Gesù parla con lui personalmente.

Sono serviti quasi 7 anni ma finalmente l’11 febbraio 2017 nella parrocchia di San Marca Argentano Scalea, Monsignore Leonardo Bonanno lo ha nominato vicario parrocchiale nella chiesa San Pietro Apostolo di Roggiano Gravina davanti ad una nutrita schiera di parenti, amici ed ex colleghi della Polizia. Ernesto non potrebbe essere più contento, di fatti ha dichiarato ai media locali: “La mia consacrazione al sacerdozio è la testimonianza che nulla bisogna dare per scontato nella vita. Il Signore non si stanca mai di chiamare perché desidera la piena realizzazione per tutti i Suoi figli