Papa Leone XIV indica 12 buoni propositi per vivere un anno davvero cristiano

Papa Leone XIV ci viene in aiuto per porci degli obiettivi da perseguire in questo nuovo anno per crescere nella nostra vita spirituale. 

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Papa Leone XIV indica 12 buoni propositi per vivere un anno davvero cristiano – lalucedimaria.it (photo: vatican media)

Come anche ha fatto più volte, e nel corso dei suoi anni di pontificato, il suo predecessore Francesco, anche Leone ha deciso di consegnare a tutti noi fedeli delle piccole chicche quanto anche degli insegnamenti che possiamo seguire nel corso di questo anno che si è appena aperto.

Il Pontefice ci è vicino attraverso i suoi insegnamenti, aiutandoci così anche a conoscerlo meglio e a vederlo come una figura presente nella vita di ciascuno di noi.

Papa Leone: 12 buoni propositi per vivere al meglio il nuovo anno

Il 2026 si è aperto come un anno ricco di speranza, in prospettiva anche, e con tutto l’insegnamento che ci viene dall’anno Giubilare che aveva, al centro, proprio questa virtù. Papa Francesco prima, e poi Papa Leone, ci hanno accompagnati nel corso del 2025, aiutandoci a riscoprire la fede e a rinnovare il sapore della preghiera.

Come Francesco aveva fatto negli anni precedenti, Papa Prevost ha seguito il suo celere esempio aiutandoci e lasciandoci, per questo 2026, dei piccoli spunti che possiamo utilizzare per meditare e pregare, non solo quando ne sentiamo la necessità. Piccoli momenti da ritagliarci nella nostra quotidianità che possono aiutarci a capire la nostra interiorità, per comprendere al meglio il nostro rapporto con Dio.

Il Papa, infatti, ha spiegato che possono essere visti come dei veri e propri obiettivi di vita spirituale che possiamo snocciolare nel corso di quest’anno, per arricchire quanto meglio la nostra fede. Scopriamoli insieme: il primo proposito è quello di attuare una vera e propria “Rivoluzione dell’Amore“, ponendo alla base il cuore del Vangelo: l’amore di Dio, che trasforma il nostro modo di vedere e relazionarci con gli altri. Papa Leone ci dice: “Questa è l’ora dell’amore! La carità di Dio che ci rende fratelli tra di noi è il cuore del Vangelo“: amiamoci gli uni gli altri, anche con un piccolo atto di carità, per ricostruire quell’unione che, molte volte, sembra mancare fra noi

Lasciarsi guarire dall’amore di Cristo

Il secondo proposito è quello di lasciare che la Misericordia di Dio guarisca le nostre ferite, e ci soccorra proprio nei momenti più bui della nostra vita, che arriva con la sua luce ad illuminarci. “La fede non ci risparmia la possibilità del peccato, ma ci offre sempre una via per uscirne: quella della misericordia” – dice Leone XIV. Basta un buon esame di coscienza e accostarsi al Sacramento della Confessione, almeno una volta al mese, per non perdere il contatto con la Misericordia di Dio.

Il terzo proposito, Papa Leone ci aiuta a non avere paura di Cristo, ma anzi a lasciarci inondare dal suo amore che è fonte di benessere per noi. “[…] Se rimaniamo nel suo amore, infatti, Lui stesso prende dimora in noi, la nostra vita diventa tempio di Dio e questo amore ci illumina“: il Papa ci accompagna con queste parole, ma dall’altro lato, proprio nel periodo che precede la Pasqua e non solo, chiediamo al Signore di avere quell’amore nel cuore così grande per assistere alle celebrazioni sante.

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Lasciarsi guarire dall’amore di Cristo – lalucedimaria.it (photo: vatican news)

Il Pontefice, inoltre, ci ricorda anche di come tutta la fecondità della Chiesa dipende dalla croce e dal dono di sé di Cristo presente nell’Eucaristia: il quarto proposito, l’Adorazione al Santissimo Sacramento, è il perno principale della nostra fede. Sentiamoci come “affamati” nello stare con Cristo, a tu per tu, senza aver paura di trovare tempo per Lui.

L’importanza della Santa Messa

Sostare e parlare con il Signore aiuta a ritemprarci e a vivere insieme come fossimo una sola famiglia si pone come il nostro quinto proposito. Andiamo a Messa, al di là di quelle che sono le feste comandate. anche durante la settimana, perchè il Signore è lì che ci aspetta, sempre.

Sesto proposito di preghiera è guardare al Cuore di Gesù: “Preghiamo perché ognuno di noi trovi consolazione nel rapporto personale con Gesù e impari dal suo cuore la compassione per il mondo” – ha spiegato Papa Leone. Il conforto dell’amore di Gesù è unico nel suo genere e non va mai sprecato.

L’importanza, anche, della terza persona della Trinità, lo Spirito Santo, settimo proposito, che Prevost ha definito “il dono che dischiude la nostra vita all’amore“. Lo Spirito Santo viene a sfidare, in noi, il rischio di una vita che si atrofizza, risucchiata dall’individualismo, ci spiega il Papa. Chiediamo allo Spirito di non sentirci “addormentati” dal punto di vista spirituale.

L’importanza della Santa Messa – lalucedimaria.it

Accanto a questo, anche l’ottavo proposito dell’accogliere la Parola di Dio, meditarla ed ascoltarla attentamente ci aiuta e ci incoraggia nei momenti di sconforto e ci porta a “raggiungere l’unità interiore” davanti al Signore, come afferma il Papa. Per questo, dedichiamo un periodo del mese alla lectio divina, perché arricchisce la nostra anima e la nostra spiritualità.

Trasmettere Gesù agli altri

Il nono proposito sta nell’evangelizzazione: portare a tutti questa Parola perché questa sia “una strada che percorriamo insieme”. “L’evangelizzazione, cari fratelli e sorelle, non è una conquista umana del mondo, ma l’infinita grazia che si diffonde da vite cambiate dal Regno di Dio” – afferma Leone XIV. Condividiamo la nostra fede, anche con un semplice invito, a chi non conosce Cristo, ad esempio, alla Santa Messa.

Il decimo proposito è l’attenzione agli anziani e agli ultimi perché ci sia sempre un percorso di vita, di ascolto e di preghiera con e fra tutte le generazioni. Un aiuto da parte del Pontefice per ciascuno di noi e, come sempre ci ha detto Papa Francesco, visitiamo gli anziani e gli ammalati. Non lasciamoli soli, perché sono la nostra storia e le nostre radice.

L’undicesimo proposito sta nel nostro donarci agli altri: “Ascoltare di più e agire di meno” – ci suggerisce il Papa. Donarsi agli altri, anche solo ascoltando chi ha bisogno, è un passo verso il Paradiso. Il dodicesimo proposito guardare e attendere Cristo come una speranza viva nella nostra vita: l’attesa del Natale, il Bambino Gesù. Scegliamo una sera, per ogni settimana dell’Avvento, dedicata all’adorazione, alla preghiera silenziosa.

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