Papa Giovanni XXIII torna nella sua Bergamo tra la commozione dei concittadini

Papa Giovanni XXIII torna nella sua Brescia tra la commozione dei concittadiniLe spoglie di San papa Giovanni XXIII sono state trasportate nella giornata di ieri in varie località italiane. Per effettuare il trasporto è stata utilizzata una vettura speciale, un pickup Volkswagen Amarok dotato di due particolari calotte, una antiproiettile ed una seconda al cui interno c’era del ghiaccio secco nel caso il clima caldo avesse messo a rischio la manutenzione delle stesse. Entrambe erano completamente trasparenti per permettere ai fedeli di vedere papa Giovanni XXIII mentre passava per le vie delle loro città.

Sono parecchi i cattolici che sono rimasti devoti a papa Giovanni XXIII. Sebbene questo sia morto ben 33 anni fa e molti di quelli che si affidano a lui per intercedere alle loro preghiere, la sua breve storia da pontefice ha regalato momenti di grande carità cristiana, indimenticabili le frasi da lui pronunciate alla popolazione come: “Tornando a casa troverete i bambini, date una carezza ai vostri figli e dite loro: ‘Questa è la carezza del papa'”, oppure: “Troverete delle lacrime da asciugare, dite una parola buona: ‘Il papa è con noi specialmente nelle ore della tristezza e dell’amarezza'”.

Il percorso delle spoglie e l’approdo a Sotto il Monte Giovanni XXIII

L’urna contenente le spoglie è partita da Roma alle 7:20 ed è approdata nella città natale del Santo (Bergamo) intorno alle 15:30, qui ha fatto tappa a piazza Vittorio Veneto per permettere ai cittadini di pregare e vedere l’amatissimo papa. La seconda tappa dell’urna è stata il carcere dove i detenuti hanno omaggiato Giovanni XXIII ed hanno anche loro pregato in presenza delle sue spoglie, quindi è arrivato il turno del seminario e infine alla Cattedrale del capoluogo lombardo dove è stata celebrata una messa. L’urna rimarrà a Bergamo fino al 10 di giugno, dopo di che approderà nella cittadina intitolata al pontefice Sotto il Monte Giovanni XXIII.

Luca Scapatello