Papa Francesco spiega il significato dell’Ave Maria

Papa Francesco spiega il significato dell'Ave Maria
Papa Francesco

All’interno del libro ‘Maria. Mamma di tutti‘, papa Francesco spiega ai fedeli il significato dell’Ave Maria passo dopo passo. E’ noto a tutti come il Santo Padre (esattamente come Giovanni Paolo II) sia guidato da una forte devozione mariana ed in questo scritto edito dalla casa editrice San Paolo, mostra tutta la sua conoscenza della dottrina ed la sua fede per la Madre di Cristo, strumento ed artefice della nostra redenzione come il frutto del suo seno Gesù.

Papa Francesco spiega l’Ave Maria passo dopo passo

Nel libro di cui sopra il pontefice parte nella sua analisi della preghiera proprio dalla prima caratteristica attribuita alla Madonna: “Piena di grazia”. Bergoglio spiega che è l’arcangelo Gabriele che la definisce piena di grazia e lo fa perché è cosciente che lei è stata scelta da Dio per essere priva di peccato: “Non c’è spazio per il peccato, perché Dio l’ha prescelta da sempre quale madre di Gesù e l’ha preservata dalla colpa originale. E il Verbo si è fatto carne nel suo grembo. Anche a noi è chiesto di ascoltare Dio che ci parla e di accogliere la sua volontà. Il Signore ci parla sempre”.

La frase immediatamente successiva è “Il Signore è con te”, su questa, avendo già spiegato in che modo il Signore l’abbia scelta e tutelata, non si sofferma sulla Madonna, ma spiega come il Signore si possa reincarnare dentro di noi e lo fa nel momento in cui: “Accogliamo la Parola di Dio con cuore buono e sincero e la mettiamo in pratica”. Più dettagliata è invece la spiegazione della frase “Benedetta tra le donne e benedetto il frutto del tuo seno Gesù”, su questa infatti dice che la benedizione della Madonna consiste nella fede incondizionata che ha ricevuto, quindi aggiunge: “Come, a livello fisico, riceve la potenza dello Spirito Santo ma poi dona carne e sangue al Figlio di Dio che si forma in Lei, così, sul piano spirituale, accoglie la grazia e corrisponde ad essa con la fede”, spiegando con queste parole come Lei non sia stata passiva nel ricevere il dono di Dio.

Soffermandosi, invece, sulla frase finale papa Francesco dice che l’attribuzione dell’invocazione ‘Santa Maria, Madre di Dio’ serve a ricordare e riconoscere che la Madonna: “Ci precede e continuamente ci conferma nella fede, nella vocazione e nella missione”. Infine la conclusione è uno strumento grazie al quale ci affidiamo a lei che, in quanto madre di tutti, è la più indicata per guidarci nella vita: “Lei come madre del nostro fratello primogenito, Gesù, ci insegni ad avere il suo stesso spirito materno nei confronti dei nostri fratelli, con la capacità sincera di accogliere, di perdonare, di dare forza e di infondere fiducia e speranza. È questo quello che fa una mamma”.

Luca Scapatello