Papa Francesco a Sarajevo 20 anni dopo la sanguinosa guerra che ha fatto oltre 250,000 morti

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Città del Vaticano – Il Papa ha annunciato che il 6 giugno, andrà «a Sarajevo, capitale della Bosnia ed Erzegovina. Vi chiedo fin d’ora – ha detto – di pregare affinché la mia visita a quelle care popolazioni sia di incoraggiamento per i fedeli cattolici, susciti fermenti di bene e contribuisca a consolidamento della fraternità e della pace, del dialogo interreligioso, dell’amicizia».

Lo scorso 15 dicembre, dopo la visita al Papa del membro croato della presidenza collegiale della Bosnia ed Erzegovina, Dragan Covic, la stampa bosniaca aveva ipotizzato la preparazione di un viaggio del Papa a Sarajevo per il 2015. Papa Francesco, in Europa, ha già compiuto un viaggio in Albania e uno a Strasburgo, alle istituzioni europee.

Dal 1992 al 1995 si è combattuta in Bosnia Erzegovina la prima guerra in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. Giovanni Paolo II aveva compiuto un viaggio a Sarajevo nell’aprile del ‘97, mentre il 22 giugno 2003 si era recato a Banja Luka.

Questo video racconta la distruzione di Mostar e il degrado della guerra nella ex Jugoslavia, una guerra che ha fatto oltre 250,000 morti soprattutto tra i civili generando un numero elevato di  bambini orfani che vagavano fra le macerie senza che nessuno li accudisse. di fronte a questo massacro l’Europa è rimasta colpevolmente inerte in nome di una neutralità fittizia.