Papa Francesco prepara la Giornata Mondiale dei Bambini: perché è importantissima

Sarà uno degli incontri più attesi ma, allo stesso tempo, anche quello che il Santo Padre vuole di più. I bambini non solo sono il nostro futuro ma, in questo momento storico, in alcune parti del mondo, stanno soffrendo e non poco.

La Giornata Mondiale dei Bambini, che è in programma, vedrà Papa Francesco circondato (nel vero senso della parola) da piccoli cittadini provenienti da tutte le parti del mondo.

Papa Francesco e un bimbo
Papa Francesco e un bimbo – photo web source (lalucedimaria.it)

Cosa avrà di bello e di speciale questa giornata? Scopriamolo insieme.

Bambini provenienti da tutto il mondo, specialmente dalle zone martoriate di guerra, porteranno la loro gioia, le loro lacrime, la loro voglia di stare insieme e (perché no?) anche di giocare e si incontreranno con il Papa. Un momento tanto atteso quanto desiderato che proprio lo stesso Francesco, insieme ai suoi collaboratori, sta cercando di organizzare nel migliore dei modi possibile.

Stiamo parlando della Giornata Mondiale dei Bambini. Lo scorso mese di novembre, Papa Francesco aveva già incontrato circa 7mila bambini provenienti da oltre 84 paesi del mondo ma, in quel caso, si trattava semplicemente dell’evento “I bambini incontrano il Papa”, che era stato promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cooperativa Auxilium.

Il Papa incontrerà i bambini del mondo

Quella che invece si sta organizzando per il prossimo 25 e 26 maggio 2024 è la prima vera e propria Giornata Mondiale dei Bambini. Sì, non più solo i giovani, ma anche i bambini, i più piccoli, entrano di diritto a far parte di un importante incontro e con il Papa. Era stato, infatti, lo stesso Francesco ad annunciare la sua volontà di questa giornata, nell’Angelus dell’8 dicembre scorso.

Ed ora, questa macchina organizzativa è partita. Come dicevamo, si svolgerà i prossimi 25 e 26 maggio e a partecipare saranno i bambini di età compresa fra i 5 e i 12 anni, provenienti da ogni parte del mondo. Ci sarà un programma ricco e studiato in ogni minimo dettaglio, a partire dal raduno del primo giorno, allo Stadio “Olimpico” di Roma. Alle 9 è prevista l’apertura del “Children’s Village”.

Logo Giornata Mondiale dei Bambini
Logo Giornata Mondiale dei Bambini – photo: vaticannews

Poi, alle 12,30 l’ingresso allo stadio con lo slogan “Il Santo Padre ti aspetta”, insieme al saluto alle delegazioni straniere. Successivamente, come spiega Padre Enzo Fortunato, direttore della comunicazione della Basilica di San Pietro, saranno gli stessi bambini a scoprire la “Croce della Gioia” e, qui, avrà inizio lo spettacolo condotto da Carlo Conti insieme a vari ospiti anche internazionali.

La prima Giornata Mondiale dei Bambini: il programma

Alle ore 17 il momento più atteso con l’arrivo di Papa Francesco che siederà con tutti i bambini presenti e risponderà alle loro domande. Il giorno dopo, 26 maggio, invece, la festa si sposterà in piazza San Pietro. Alle ore 10 i canti dei bambini dello Zecchino d’Oro e, successivamente, alle ore 10.30, la Santa Messa di Papa Francesco.

Ed è proprio per questa occasione che il Santo Padre ha voluto rivolgere un messaggio a ciascuno dei bambini e delle bambine che parteciperanno a questa giornata così importante: “Dio, che ci ama da sempre, ha per noi lo sguardo del più amorevole dei papà e della più tenera delle mamme. Lui non si dimentica mai di noi e ogni giorno ci accompagna e ci rinnova con il suo Spirito. A te, cara bambina, a te, caro bambino, perché sei prezioso agli occhi di Dio, come ci insegna la Bibbia e come Gesù tante volte ha dimostrato”.

Il Papa e i bambini
photo web source (lalucedimaria.it)

L’ospitalità parte dalle parrocchie

Quanti saranno i bambini? Difficile dirlo, ma di certo saranno tantissimi e provenienti davvero da ogni parte del mondo. Lo stesso Padre Enzo Fortunato ha spiegato, anche, che ci saranno 20 bambini provenienti da Gaza, insieme ad altri 40 venuti da Betlemme e Gerusalemme. Ma ci saranno anche piccoli che verranno dai Paesi più poveri dell’Africa, dalle favelas dell’Argentina, dove Papa Francesco andava a fare la sua attività pastorale.

Per i tanti bambini che arriveranno a Roma, la macchina organizzativa che si è mossa è grande e vede coinvolte anche le parrocchie, i conventi e i villaggi per i piccoli, creati appositamente ad Ostia e a Fiuggi. Ci sarà, anche, una nave da crociera che ospiterà 1500 persone, fra piccoli ospiti e accompagnatori.

Un momento di vera gioia ed allegria, così tanto voluto da Papa Francesco e, ora, si sta realizzando.

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