Pregare in modo pieno, forte e coraggioso.
Durante l’omelia della celebrazione a S.Marta di ieri mattina, il santo padre ha esortato alla preghiera convinta. In forma privata, presente anche il presidente della Repubblica Mattarella.
Papa Francesco ha esortato ad una preghiera più convinta, più coraggiosa e a non aver paura di rivolgerci a Dio. La Quaresima è uno dei momenti più forti dell’anno liturgico e mai, come in questo periodo, è “giusto rendere più assidua a preghiera, accanto al digiuno ed alle opere di carità”.
Ma cos’è la preghiera? “E’ un momento di dialogo, di intercessione con Dio. Come Mosè che pregava Dio prima di ogni sua azione, affinchè l’ira non lo pervadesse, così dobbiamo fare anche noi. Dobbiamo abbandonarci alla mitezza di Dio”.
“L’Antico Testamento ci pone davanti tanti esempi di coloro che hanno pregato e sono stati, da Dio, prontamente esauditi: da Abramo a Mosè, sino al Nuovo Testamento con Gesù che si rivolge al Padre anche nei momenti di angoscia, come nel deserto e nell’Orto degli Ulivi. Ma anche personaggi, nel Nuovo Testamento, che incontrano Gesù e lo invocano chiedendo guarigioni, grazie…e lui pienamente le ascolta e le esaudisce” – continua Papa Francesco.
Ecco: questa è la preghiera. Non spaventarci di chiedere a Dio qualsiasi cosa, anche semplicemente un “grazie” per la vita che ci ha donato e ci dona ogni giorno.
ROSALIA GIGLIANO
Fonte: vaticannews.va
Papa Leone XIV ricorda come Gesù trafigura il dolore umano e lancia un appello a…
Monaco e vescovo, sant'Albino di Angers visse nel VI secolo e operò per il rinnovamento…
Meditiamo il Vangelo del 1° marzo 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Inizia la tua Domenica nel cuore della Santissima Trinità con la preghiera del mattino. Uniamoci…
Affidiamo il nostro riposo a Maria con la preghiera della sera: chiediamo una fede incrollabile…
Una mattina Treviglio si risveglia con una terribile minaccia che incombeva, minacciando la distruzione della…