Papa Francesco: “Non seguite le false piste, ma il Buon Pastore”

 

Domenica mattina al Regina Coeli, Papa Francesco ha esortato i fedeli a non farsi distogliere dalle false sapienze ma di seguire gli insegnamenti di Gesù. Il Santo Padre, prima di iniziare la preghiera, ha invitato quattro nuovi sacerdoti provenienti dal Pontificio Seminario Maggiore di Roma ad affacciarsi con lui per benedire i fedeli; L’invito è servito al pontefice per ricordare la giornata mondiale delle preghiere per la vocazione, strumento fondamentale affinché i sacerdoti non perdano la retta via, infine ha ringraziato l’associazione Meter per il suo impegno nella lotta agli abusi sessuali su minori.

Il gesto simbolico è servito a dare una risposta immediata alle polemiche nate dall’arresto della suora giapponese in Argentina, ribadendo come il Papa ed il Vaticano siano impegnati nella lotta contro la pedofilia esistente all’interno della Chiesa. Il successivo Vangelo è stato incentrato sulla figura di Gesù come buon pastore, il Santo Padre ha ricordato come il pastore si sia sacrificato per le sue pecore e come questo gesto lo renda un capo affidabile: “Un capo che per comandare dona la vita e non chiede ad altri di sacrificarla. Di un capo così ci si può fidare”.

Papa Francesco continua la metafora dicendo che le pecore seguono il buon pastore sicure che le condurrà ad un pascolo ricco e poi fuor di metafora dice: “Così è Cristo per noi. C’è una dimensione dell’esperienza cristiana che forse lasciamo un po’ in ombra: la dimensione spirituale e affettiva. Il sentirci legati da un vincolo speciale al Signore come le pecore al loro pastore. A volte razionalizziamo troppo la fede e rischiamo di perdere la percezione del timbro di quella voce, della voce di Gesù buon pastore, che stimola e affascina”.

Il pontefice continua dicendo che abbandonarsi a Gesù è un’esperienza meravigliosa, e chiede ai discepoli di porsi continuamente la domanda: “Mi sento Amato da Gesù?”, perché in questo mondo è facile perdersi tra le tante voci che rumoreggiano, ma con la giusta attenzione si riconosce sempre la voce del buon pastore. Poi invita i fedeli a rivolgere una preghiera al Signore affinché nella giornata delle vocazioni questo invii dei “Buoni Pastori”, ed infine rivolge il proprio pensiero alla Beata Vergine dicendo:

“Domani rivolgeremo la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei; in questo mese di maggio preghiamo il Rosario in particolare per la pace. Mi raccomando: preghiamo il Rosario per la pace, come ha chiesto la Vergine a Fatima, dove mi recherò in pellegrinaggio tra pochi giorni, in occasione del centenario della prima apparizione”.