Papa Francesco: “Non trasformiamo il Natale in un evento mondano”

Papa Francesco, il Natale
Papa Francesco, Casa Santa Marta

In occasione della prima omelia dell’Avvento, papa Francesco mette in guardia i fedeli dal tramutare il Natale in un evento esclusivamente mondano.

Come ogni anno il periodo di Natale viene evidenziato in tutto il mondo con decorazioni, alberi di Natale e luci natalizie. Gli addobbi contribuiscono a creare un’atmosfera particolare, donano alle città ed alle case un aspetto differente, più gioioso. Anche il Santo Padre sembra non essere immune dall’atmosfera che queste decorazioni regalano al periodo natalizio, ma allo stesso tempo lo mettono in guardia sul rischio che le festività, momento dedicato alla purificazione dello spirito ed alla contemplazione, possano diventare esclusivamente un appuntamento mondano.

Papa Francesco: “Il Natale ha tre dimensioni: passato, presente e futuro”

Questo il messaggio che il Santo Padre ha condiviso con i fedeli nel corso dell’omelia dedicata al primo lunedì dell’Avvento, pronunciata da Casa Santa Marta. Il pontefice ricorda che il Natale ha tre dimensioni: il passato, il presente ed il futuro. Successivamente spiega l’importanza per la fede di tenere presenti questi tre aspetti e comincia proprio dal passato, momento da cui deriva la celebrazione del Natale e l’origine della fede Cristiana: “E’ nato il Signore, è nato il Redentore che è venuto a salvarci. Sì, la festa … noi sempre abbiamo il pericolo, avremo sempre in noi la tentazione di mondanizzare il Natale, mondanizzarlo … quando la festa lascia di essere contemplazione – una bella festa di famiglia con Gesù al centro – e incomincia a essere festa mondana: fare le spese, i regali, e questo e l’altro … e il Signore rimane lì, dimenticato (Vatican News)”, dice papa Francesco agganciandosi idealmente all’omelia sul consumismo di settimana passata.

Detto questo, il pontefice ricorda che il Natale si dipana anche verso il futuro, poiché la Speranza di giungere un giorno al cospetto di Dio e vivere in eternità tra i giusti è ciò che la nascita di Cristo rappresenta sin dal primo momento. Infine il pontefice ricorda come il Natale sia anche rivolto al presente, in questo periodo di riflessione e purificazione ci si ricorda infatti di essere vigili e per non cadere in tentazione.

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Luca Scapatello