Papa+Francesco+lo+seppelliamo+in+Vaticano.+Willy+il+barbone+non+aveva+una+dimora+neanche+da+morto.
lalucedimaria
/papa-francesco-lo-seppelliamo-in-vaticano-willy-il-barbone-non-aveva-una-dimora-neanche-da-morto/amp/

Papa Francesco lo seppelliamo in Vaticano. Willy il barbone non aveva una dimora neanche da morto.

Papa Francesco non finisce mai di stupire apre le porte di piazza San Pietro agli emarginati per eccellenza, i clochard. Dopo l’apertura del servizio barbiere una volta alla settimana e delle docce dedicate ai barboni, Bergoglio  ha disposto che uno dei barboni più conosciuti del Vaticano avesse una degna sepoltura gli ha riservato un posto tra le tombe dei nobili benefattori della Chiesa.

Willy Herteleer era uno quei barboni che si aggirano tra i viali e gli archi dello stato Pontificio,  era conosciuto e benvoluto da tutti, godeva della simpatia dei sacerdoti, dei commercianti della zona e anche le guardie svizzere che montavano di guardia a porta sant’Anna lo conoscevano bene tanto da affibbiargli il soprannome di araldo di Sant’Anna.

La sua vita si svolgeva intorno alle mura vaticane alla ricerca di un riparo e un pò di calore durante le giornate fredde e un po di fresco nei giorni della calura , tante erano le persone che lo aiutavano e si fermavano a parlare con lui tra questi molti religiosi. C’era chi gli regalava soldi, chi da mangiare, chi gli offriva un pasto caldo qualcuno portava le coperte per coprirsi nei giorni di maggior freddo.

Willy belga di nascita veniva da un passato burrascoso e sconosciuto ai più, ormai da molti anni praticava la strada e nessuno sapeva perchè. Aveva però nel tempo coltivato una amicizia speciale  con monsignor Ciani spesso andavano a pregare insieme e dopo andavano a mangiare insieme come si fa fra buoni amici.

A causa del forte freddo ha un malore e viene ricoverato all’ospedale  Santo Spirito in Sassia ma le sue condizioni sono gravi e poco dopo muore il suo corpo segnato dagli stenti di una vita passata sulla strada non ha retto alle temperature gelide di quei giorni.

Il suo vecchio amico monsignor Ciani non vedendolo per diversi giorni si è preoccupato e informandosi dettagliatamente ha scoperto che il povero Willy era morto e che il suo corpo giaceva nell’obitorio dell’ospedale  senza che nessuno sapeva cosa farne e soprattutto dove seppellirlo, il prelato ha confidato la cosa a Papa Francesco che senza pensarci neanche un attimo ha affermato lo seppelliamo in vaticano tra i nobili dello stato pontificio.

Un evento mai accaduto prima Willy il clochard che ha vissuto una vita umile fatta di stenti e di povertà sepolto insieme ai principi, cavalieri e nobili nel cimitero germanico alle spalle della Basilica.

 

 

 

Redazione

Scritto da
Redazione

Recent Posts

  • Preghiere

Anime del Purgatorio: come alleviare le loro sofferenze e aiutarle a raggiungere il Paradiso

La Chiesa, insieme alle testimonianze di santi e mistici, ci ricorda quanto sia importante pregare…

3 ore fa
  • Santi

Oggi 6 novembre, San Leonardo di Noblac: il santo che liberava i prigionieri

Scelse di rinunciare a una vita agiata e alla carriera cavalleresca per dedicarsi a Dio.…

7 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 6 novembre 2026: affidati al Sacro Cuore di Gesù e lascia che il suo amore trasformi la tua vita

Affidarsi al Sacro Cuore di Gesù significa confidare in un amore che non abbandona, ma…

7 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del giorno 6 novembre 2026: perché accumulare ricchezze non mette al sicuro il futuro

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulla parabola dell'amministratore disonesto,…

7 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 5 novembre: consacriamo a Gesù il nostro cuore

Concludiamo questa giornata affidando a Gesù tutto ciò che abbiamo vissuto: le gioie, le fatiche,…

15 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Per 20 minuti il Santissimo pulsa: lo straordinario miracolo eucaristico davanti ai fedeli

Un evento straordinario accade davanti ai fedeli raccolti in preghiera che rimangono esterrefatti: l’Ostia consacrata…

24 ore fa