Papa Francesco è, più volte, ritornato sull’importanza del Battesimo per ogni cristiano. Ma c’è un qualcosa in più al quale lui ci chiede di prestare attenzione.
“Quanti di voi ricordano la data del proprio Battesimo?” – chiese, una volta, Papa Francesco ai fedeli con lui riuniti. Ecco perché è importante.
La maggior parte dei cristiani non ricordano la data del proprio Battesimo o, comunque, iniziano a ricordarla a partire dalla Cresima. Proprio per ovviare a questo “piccolo difetto” che abbiamo, in occasione della Festa Liturgica del Battesimo di Nostro Signore Gesù Cristo, Papa Francesco ci illustra l’importanza, non solo del Sacramento in se, ma anche e soprattutto di ricordare la data in cui l’abbiamo ricevuto.
“Nel giorno del Battesimo, riceviamo lo Spirito Santo. Dovremmo ricordarlo e celebrarlo come un nostro secondo compleanno” – ha spiegato il Santo Padre – “Ricordate bene questo: il Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana. In virtù dello Spirito Santo, il Battesimo ci immerge nella morte e risurrezione del Signore”.
Papa Francesco, inoltre, ci fa comprendere come il Battesimo ci crea a vita nuova, seguendo l’esempio di Cristo: “Affogando nel fonte battesimale l’uomo vecchio, dominato dal peccato che divide da Dio, e facendo nascere l’uomo nuovo, ricreato in Gesù. In Lui, tutti i figli di Adamo sono chiamati a vita nuova”.
L’importanza della data del Battesimo. Perché, per il Pontefice, è giusto ricordarla? “Sono sicurissimo che tutti noi ricordiamo la data della nostra nascita. Tutti. Ma mi domando, io, un po’ dubbioso, e domando a voi: ognuno di voi ricorda qual è stata la data del suo battesimo? Ma se noi festeggiamo il giorno della nascita, perché non festeggiare, o almeno ricordare, il giorno della rinascita?”.
Ecco: festeggiare il giorno della rinascita, in particolare quando si è adulti e consapevoli del valore del Sacramento Battesimale e della sua importanza: “Non dobbiamo dimenticarla mai, e quel giorno ringraziare il Signore perché quello è il giorno in cui lo Spirito è entrato in me. Quello è un secondo compleanno: è il giorno della rinascita. Non lo dimenticate, per favore” – ha concluso il Santo Padre.
ROSALIA GIGLIANO
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