Papa+Francesco%3A+quanta+sofferenza+per+l%E2%80%99anno+appena+trascorso
lalucedimaria
/papa-francesco-fine-anno-ringraziamento/amp/
Notizie

Papa Francesco: quanta sofferenza per l’anno appena trascorso

Papa Francesco conclude l’anno con parole forti che siano da monito per il nuovo anno che verrà: “Dobbiamo fermarci a riflettere”.

photo Getty Images

L’attenzione di Papa Francesco cade su chi soffre e su chi è emarginato: “Anche durante quest’anno che volge al termine, tanti uomini e donne hanno vissuto e vivono in condizioni di schiavitù”.

Papa Francesco: “L’attenzione agli ultimi”

Il saluto di fine anno di Papa Francesco è incentrato sull’attenzione ai più deboli, agli emarginati e ai soffrenti: “Dobbiamo fermarci a riflettere con dolore e pentimento perché, anche durante quest’anno che volge al termine, tanti uomini e donne hanno vissuto e vivono in condizioni di schiavitù, indegne di persone umane.

Ci sono fratelli e sorelle che, per diversi motivi, si trovano in questo stato. Penso, in particolare, a quanti vivono senza una dimora”.

Francesco pone l’attenzione, anche, sull’immenso amore che Dio, nel giorno del Natale, ha voluto donare all’intera umanità, con la nascita di Gesù: “Per il momento è quasi invisibile e insignificante, ma nel giro di poco più di trent’anni quel Gesù sprigionerà una forza inaudita, che dura ancora e durerà per tutta la storia. Questa forza si chiama Amore.”.

L’amore di Gesù

Un amore che si sprigiona subito, quello di Gesù, al momento della sua nascita, ma che sarà preponderante quando, all’età di 30 anni, si farà battezzare nel Giordano e darà inizio alla sua predicazione: “È l’amore che dà pienezza a tutto, anche al tempo; e Gesù è il ‘concentrato’ di tutto l’amore di Dio in un essere umano”.

Papa Francesco: “Ringraziamo Dio per i suoi segni di generosità”

Mentre un altro anno volge al termine, sostiamo davanti al presepe, per ringraziare di tutti i segni della generosità divina nella nostra vita e nella nostra storia, che si è manifestata in mille modi nella testimonianza di tanti volti che anonimamente hanno saputo rischiare.

Ringraziamento che non vuole essere nostalgia sterile o vano ricordo del passato idealizzato e disincarnato, bensì memoria viva che aiuti a suscitare la creatività personale e comunitaria perché sappiamo che Dio è con noi. Dio è con noi” – ha concluso Francesco.

Con fede, ringraziamo Dio Padre per l’anno appena trascorso e preghiamo affinchè ci riservi momenti di pace, gioia e speranza.

ROSALIA GIGLIANO

Fonte: il sussidiario.net

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Rosalia Gigliano

Scritto da
Rosalia Gigliano

Recent Posts

  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 6 febbraio 2026: Erode fa uccidere Giovanni Il Battista

Meditiamo il Vangelo del 6 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…

3 ore fa
  • Santi

Oggi 6 febbraio, San Paolo Miki e compagni: la fede eroica che non si piega di fronte alla croce

Protomartiri in Giappone, san Paolo Miki insieme a 25 compagni furono perseguitati, torturati brutalmente e…

3 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 6 Febbraio 2026: “Fammi testimone della fede”

Oggi, primo venerdì del mese, affidati al Sacro Cuore di Gesù. Recita questa invocazione per…

4 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 5 Febbraio 2026: “Aiuta la mia conversione”

“Signore, aiuta la mia conversione”. Con questa preghiera della sera affida ogni affanno a Dio:…

13 ore fa
  • Preghiere

5 febbraio, Madonna delle Grazie di Este: i messaggi segreti nascosti nell’icona che parla al cuore

Simboli e colori ricchi di profondissimi significati caratterizzano l'icona della Madonna delle Grazie venerata da…

19 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Sacerdote e papà: la grazia speciale di celebrare le nozze del proprio figlio

Un momento unico all'altare: la storia del prete che ha celebrato il matrimonio di suo…

21 ore fa