Cosa ci dice, oggi, Papa Francesco? Il consiglio del Santo Padre di oggi viene ad illuminare le vite di ognuno di noi. Ascoltiamolo.
La meditazione di Papa Francesco ci spiega l’importanza, per ognuno di noi, del dono dell’Eucarestia nella vita di ogni giorno.
Papa Francesco pone l’attenzione sull’Eucarestia, dono che Gesù ogni giorno fa a ciascuno di noi: “Il verbo “dare”. Come Gesù che, dopo aver recitato la benedizione, dava il pane perché fosse distribuito, svelandone così il significato più bello: il pane non è solo prodotto di consumo, è mezzo di condivisione. Infatti, sorprendentemente, nel racconto della moltiplicazione dei pani non si parla mai di moltiplicare”.
Il donarsi, l’essere spezzato per noi: questo è il vero dono che Gesù ci ha fatto: “Al contrario, i verbi utilizzati sono “spezzare, dare, distribuire” (cfr Lc 9,16). Insomma, non si sottolinea la moltiplicazione, ma la con-divisione. È importante: Gesù non fa una magia, non trasforma i cinque pani in cinquemila per poi dire: “Adesso distribuiteli”. No. Gesù prega, benedice quei cinque pani e comincia a spezzarli, fidandosi del Padre. E quei cinque pani non finiscono più. Questa non è magia, è fiducia in Dio e nella sua provvidenza”.
In un mondo che, oggi, accumula soltanto, Gesù si presenta come l’elemento scomodo che, addirittura, dona se stesso per gli altri: “Nel mondo sempre si cerca di aumentare i guadagni, di far lievitare i fatturati… Sì, ma qual è il fine? È il dare o l’avere? Il condividere o l’accumulare? L’economia del Vangelo moltiplica condividendo, nutre distribuendo, non soddisfa la voracità di pochi, ma dà vita al mondo (cfr Gv 6,33).
Non avere, ma dare è il verbo di Gesù. Nella nostra città affamata di amore e di cura, che soffre di degrado e abbandono, davanti a tanti anziani soli, a famiglie in difficoltà, a giovani che stentano a guadagnarsi il pane e ad alimentare i sogni, il Signore ti dice: “Tu stesso da’ loro da mangiare”. E tu puoi rispondere: “Ho poco, non sono capace per queste cose”. Non è vero, il tuo poco è tanto agli occhi di Gesù se non lo tieni per te, se lo metti in gioco. Anche tu, mettiti in gioco. E non sei solo: hai l’Eucaristia, il Pane del cammino, il Pane di Gesù”.
Nella sua immensa bontà, Gesù dona se stesso per ognuno di noi. Non ha paura! Neanche noi dovremmo averne, e saperci donare agli altri, senza avere nulla in cambio.
ROSALIA GIGLIANO
Dall’omelia della Solennità del Corpus Domini – 23/6/2019
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