Papa+Francesco%3A+Dio+%C3%A8+la+%E2%80%9CGrande+Bellezza%E2%80%9D%2C+tutto+il+resto+tramonta%26%238230%3B
lalucedimaria
/papa-francesco-dio-e-la-grande-bellezza-tutto-il-resto-tramonta/amp/

Papa Francesco: Dio è la “Grande Bellezza”, tutto il resto tramonta…

Ci sono due pericoli che insidiano i credenti: la tentazione di divinizzare le cose della terra e persino di idolatrare le “abitudini”, come se tutto dovesse durare per sempre. Invece, l’unica bellezza eterna a cui guardare è quella di Dio. Lo ha affermato Papa Francesco all’omelia della Messa del mattino, celebrata nella cappella di Casa Santa Marta. Il servizio di Alessandro De Carolis:

“La grande bellezza è Dio”. Lo recita anche il Salmo: “I cieli narrano la bellezza di Dio”. Il problema dell’uomo è che spesso si prosterna davanti a ciò che, di quello splendore, è solo un riflesso – che un giorno comunque si spegnerà – o peggio diventa devoto di piaceri ancor più passeggeri.

Attaccati alle bellezze di qua
Il Papa sviluppa l’omelia mettendo in risalto le due idolatrie nelle quali anche chi ha fede può cadere. La prima Lettura e il Salmo, osserva, parlano “della bellezza della creazione”, ma sottolineano pure “l’errore” di “quella gente che – nota – in queste cose belle non è stata capace di guardare al di là e cioè alla trascendenza”. Un atteggiamento nel quale Francesco ravvisa quella che chiama “l’idolatria dell’immanenza”. Ci si ferma a una bellezza “senza un oltre”:

“Si sono attaccati a questa idolatria; sono colpiti da stupore per la loro potenza ed energia. Non hanno pensato quanto è superiore il loro sovrano, perché li ha creati Colui che è principio e autore della bellezza. E’ una idolatria guardare le bellezze – tante – senza pensare che ci sarà un tramonto. Anche il tramonto ha la sua bellezza… E questa idolatria di essere attaccati alle bellezze di qua, senza la trascendenza, noi tutti abbiamo il pericolo di averla. E’ l’idolatria dell’immanenza. Crediamo che le cose come sono, sono quasi dei, non finiranno mai. Dimentichiamo il tramonto”.

Divinizzare le abitudini
L’altra idolatria, sottolinea, “è quella delle abitudini” che rendono sordo il cuore. Francesco la illustra richiamando le parole di Gesù nel Vangelo del giorno, la sua descrizione degli uomini e delle donne ai tempi di Noè o a quelli di Sodoma quando, ricorda, “mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito” senza curarsi di altro, fino al momento del diluvio o della pioggia di fuoco e zolfo, della distruzione assoluta:

“Tutto è abituale. La vita è così: viviamo così, senza pensare al tramonto di questo modo di vivere. Anche questa è una idolatria: essere attaccato alle abitudini, senza pensare che questo finirà. E la Chiesa ci fa guardare al fine di queste cose. Anche le abitudini possono essere pensate come dei. L’idolatria? La vita è così, andiamo così avanti… E così come la bellezza finirà in un’altra bellezza, l’abitudine nostra finirà in un’eternità, in un’altra abitudine. Ma c’è Dio!”.

Guardare alla bellezza che non tramonta
Invece, esorta Francesco, bisogna puntare lo sguardo “sempre oltre”, all’“abitudine finale”, all’unico Dio che sta oltre “la fine delle cose create”, come la Chiesa insegna in questi giorni che concludono l’Anno liturgico, per non ripetere l’errore fatale di guardarsi alle spalle, come accadde alla moglie di Lot, e avendo la certezza che se “la vita è bella, anche il tramonto sarà tanto bello”:

“Noi – i credenti – non siamo gente che torna indietro, che cede, ma gente che va sempre avanti”. Andare sempre avanti in questa vita, guardando le bellezze e con le abitudini che abbiamo tutti noi, ma senza divinizzarle. Finiranno… Siano queste piccole bellezze, che riflettono la grande bellezza, le nostre abitudini per sopravvivere nel canto eterno, nella contemplazione della gloria di Dio”.

 

fonte: radiovaticana

Emanuele

Scritto da
Emanuele

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 27 luglio: consegniamo al Signore ogni affanno per riposare nello Spirito Santo

L'invocazione di Santa Teresa d'Avila che chiede al Consolatore di accendere l'anima con il fuoco…

45 minuti fa
  • Preghiere

Supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa: da recitare il 27 di ogni mese

La supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa si recita il 27 novembre, giorno dell'anniversario della…

10 ore fa
  • Santi

Oggi 27 luglio, San Celestino I: il pontefice amico di Sant’Agostino

San Celestino I, 43° Papa e santo di oggi 27 luglio, fu un grande amico…

15 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 27 luglio: invoca lo Spirito Santo per donare nuova speranza al tuo giorno

La bella e suggestiva invocazione del venerabile Vescovo Tonino Bello allo Spirito Creatore per ridonare…

16 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 27 luglio 2026: il Regno di Dio cresce nelle piccole cose

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parabole del granello…

16 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 26 luglio: dona il tuo cuore a Dio per trovare pace e consolazione nella notte

Invochiamo la consolazione divina e chiediamo che la potenza dell'amore di Dio intervenga nella nostra…

1 giorno fa