Le parole del pontefice sicuramente porteranno a delle polemiche, anche perché continuando il discorso avrebbe detto che il prossimo problema da affrontare all’interno della chiesa è proprio quello di affrontare l’omosessualità: “Abbiamo affrontato la pedofilia e presto dovremo confrontarci anche con quest’altro problema”, almeno secondo quanto riportato su ‘Il Messaggero’. Queste parole del pontefice faranno sicuramente felici i tradizionalisti che da anni sono preoccupati per le posizioni del papa argentino riguardo la questione omosessuali. Bergoglio ha infatti più volte fatto capire che non condanna a prescindere chi ha queste tendenze, una posizione che è stata spesso strumentalizzata al pari di quella sui divorziati messa per iscritto sull’enciclica ‘Amoris Laetitia‘.
Le affermazioni di papa Francesco in realtà non sono un’assoluta novità, già nel 2016 la Congregazione per il Clero aveva evidenziato la medesima posizione nella ‘Ratio Fundamentalis‘, in questa infatti si leggeva: “In relazione alle persone con tendenze omosessuali che si accostano ai seminari, o che scoprono nel corso della formazione tale situazione, in coerenza con il proprio magistero, la Chiesa, pur rispettando profondamente le persone in questione, non può ammettere al seminario e agli ordini sacri coloro che praticano l’omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay”.
Nello stesso testo viene anche sottolineato quanto detto l’altro giorno da papa Francesco: “Se un candidato pratica l’omosessualità o presenta tendenze omosessuali profondamente radicate, il suo direttore spirituale così come il suo confessore hanno il dovere di dissuaderlo, in coscienza, dal procedere verso l’ordinazione”. Insomma è chiaro che la posizione del Vaticano sulle “pratiche omosessuali” non è cambiata nel corso di questi anni, nonostante un approccio meno duro a riguardo nelle dichiarazioni.
Luca Scapatello
Il giorno sta per volgere al termine: prima di addormentarci, affidiamo il nostro riposo a…
Celebriamo oggi san Celestino V: l'eremita taumaturgo diventato Papa che, con coraggio e profonda umiltà,…
Nel quarto giorno della Novena chiediamo perdono per aver dimenticato lo Spirito Santo e invochiamo…
Il 18 maggio nasceva Karol Wojtyła: un viaggio tra aneddoti inediti, passioni e primati storici…
Nel sesto giorno della Novena, impariamo da Santa Rita il valore dell'eroico perdono, via maestra…
In questo Lunedì, apriamo il nostro cuore all'azione dello Spirito Santo: possa Lui, terza persona…