Papa Francesco: affidiamoci a Maria, ogni giorno, con il Rosario


Alla fine della catechesi, il Papa ha salutato i pellegrini presenti all’udienza generale. Rivolgendosi ai fedeli di lingua tedesca ha ricordato che in questi giorni “contempliamo Maria Regina del cielo”. Ieri la Chiesa ne ha celebrato la memoria liturgica. “Cristo – ha detto – ha reso sua Madre partecipe della sua vittoria sulla morte. Affidiamoci alla Madre celeste, affinché, come lei, al termine del nostro camino terreno, possiamo raggiungere la meta della nostra vita, secondo il progetto di Dio”.

E un saluto mariano ha rivolto anche ai Polacchi:

“Tra pochi giorni, sabato e domenica prossimi, numerosi di voi, di persona o spiritualmente, si raduneranno alla cosiddetta ‘Cana Polacca’, il vostro Santuario Nazionale a Jasna Góra, per celebrare la Solennità della Beata Maria Vergine di Częstochowa e il terzo centenario dell’incoronazione della sua effige miracolosa. Presentandovi davanti al volto della vostra Madre e Regina, mettetevi in attento ascolto della sua parola: Qualsiasi cosa vi dica Gesù, fatela (cfr. Gv 2, 5). Sia essa per ognuno di voi un’indicazione nella formazione della coscienza, nel mettere ordine nella vita personale e famigliare, nell’edificazione del futuro della società e della Nazione”.

Infine, il Papa ha salutato i pellegrini italiani, sempre all’insegna di Maria:

“In particolare, le Suore Francescane di Santa Chiara, che prendono parte al Capitolo Generale della loro Congregazione, e le esorto a testimoniare in maniera concreta il Vangelo della speranza e dell’amore. Sono presenti numerosi Seminaristi: quelli partecipanti al 25° corso estivo, quelli dell’Oratorio di San Filippo Neri e quelli di Verona: cari ragazzi e giovani che vi preparate al sacerdozio, allenatevi fin da ora a vivere il Vangelo con ardente spirito missionario e con una speciale attenzione nel servire i poveri e i bisognosi. E non dimenticate di pregare ogni giorno il Rosario. Saluto, inoltre, i membri dell’Associazione “Ali estese” di Vittorio Veneto e gli altri gruppi presenti, specialmente le parrocchie. Auguro a ciascuno che questa sosta presso le Tombe degli Apostoli sia occasione propizia per un proficuo rinnovamento spirituale”.

“Porgo un cordiale saluto ai giovani, ai malati e agli sposi novelli. Carissimi,eleviamo lo sguardo verso il Cielo per contemplare lo splendore della Santa Madre di Dio, che la settimana scorsa abbiamo ricordato nella sua Assunzione, e ieri abbiamo invocato come nostra Regina. Coltivate verso di Lei una devozione sincera, perché vi sia accanto nella vostra quotidiana esistenza”.

Spesso Papa Francesco invita a pregare Maria con il Rosario: è una preghiera semplice – afferma –  ed è la preghiera del suo cuore.

fonte: radiovaticana