Papa Benedetto: un uomo consumato dall’amore per Dio

Papa Benedetto XVI è il mio Papa, il Papa della mia conversione. Gli porto un affetto particolare e uno dei miei più intimi e profondi desideri è quello di incontrarlo. Già, se Dio vorrà…

Oggi sono incappata all’improvviso in questa immagine di lui che pubblichiamo. È, per me, l’immagine di chi, come un lumino acceso, si è lasciato consumare dall’amore di Dio e dall’amore per Dio. Spogliato di tutto, ma rivestito di amore. Fragile e mingherlino, ma forte come una roccia, perché è tutto immerso nella piaga del cuore di Cristo.

Perdendo la sua capacità di camminare nel mondo, ha acquistato quella di abbracciare il mondo intero, la Chiesa intera. Fievole nel respiro, ma potente nello spargere il soffio dello Spirito, con quella preghiera senza più parole, che sgorga dal profondo di sé, impetuosa e pacata, e che è silenzio di Dio che trasforma tutti i cuori del mondo.

Non so quanto il Padre nostro lo terrà ancora su questa terra. So per certo – dal mio cuore e dalla foto- che ormai Papa Benedetto è entrato nella sofferenza gioiosa di chi si lascia inchiodare sul legno della croce, per completare ciò che manca ai patimenti di Cristo, ma lo fa insieme a Lui, il SIgnore, il Re, e lo vive lentamente in un continuo presente, preludio dolcissimo della vita eterna.

Caro Papa Benedetto, semmai ti giungesse questo articoletto in tuo onore, sappi che anche noi preghiamo per te e perché tutto in te si compia nella volontà divina e a gloria di Dio. Benedicici, Santo Padre, e ricordati di noi in Paradiso!