Padre+Pio%3A+dopo+il+suo+miracolo%2C+il+chirurgo+volle+un+crocifisso+in+ogni+stanza
lalucedimaria
/padre-pio-miracolo-crocifisso/amp/
Notizie

Padre Pio: dopo il suo miracolo, il chirurgo volle un crocifisso in ogni stanza

Può servire ad altri raccontare le guarigioni avvenute per intercessione di Padre Pio?

Il miglior modo per rendere fruttuosa la sofferenza è quello di mostrare agli altri la strada, seppur tortuosa, che abbiamo trovato per uscirne.

photo web source

Testimoniare il nostro percorso può essere importantissimo per gli altri, può servire a dare conforto e speranza, laddove regna solitudine e smarrimento. Ecco la testimonianza di una donna che ce l’ha fatta, per intercessione di Padre Pio, e la cui guarigione ha toccato il cuore di un non credente, convertendolo e salvandolo.

“Avevo trentotto anni ed ero sofferente a causa di un tumore all’intestino accertato da radiografie. Venne deciso l’intervento chirurgico. Prima di entrare in ospedale volli andare a San Giovanni Rotondo da Padre Pio. Mi accompagnarono mio marito, mia figlia ed una sua amica. Avevo tanto desiderato confessarmi dal Padre per parlare con lui del mio problema, ma non fu possibile perché Padre Pio ad un certo punto, uscì dal confessionale deciso ad andar via.

Padre Pio: dopo aver appurato il miracolo anche il chirurgo si convertì

Rimasi delusa e piansi per il mancato incontro.  Mio marito raccontò ad un altro frate il motivo del nostro pellegrinaggio. Questi, compenetrandosi nella mia situazione, promise di riferire tutto a Padre Pio. Di li a poco, fui chiamata nel corridoio del convento. Padre Pio, pur tra tanta gente, sembrò interessato unicamente alla mia persone. Mi chiese il motivo della mia evidente angoscia e m’incoraggiò assicurandomi che stavo in buone mani … e che avrebbe pregato Iddio per me.

Restai meravigliata in quanto mi resi conto che il Padre non conosceva né il chirurgo, né me. Comunque, con serenità e speranza, affrontai l’intervento. Il chirurgo fu il primo a gridare al miracolo. Pur con le radiografie tra le mani, dovette operarmi di appendicite non sospetta perché del tumore non c’era alcuna traccia. Quel chirurgo, non credente, da quel momento ebbe il dono della fede e fece mettere il Crocifisso in tutte le stanze della clinica. Io ritornai a San Giovanni Rotondo, dopo una breve convalescenza, e vidi il Padre che, in quel momento, stava dirigendosi verso la sagrestia. Si fermò all’improvviso e, rivolgendosi con un sorriso a me, disse: “Hai visto che sei tornata?” Mi dette la mano da baciare che, commossa, trattenni tra le mie”.

Antonella Sanicanti

 

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 13 maggio 2026: Dio ci educa alla Verità un passo alla volta

Dio non ci rivela tutto subito, ma rispetta i nostri tempi. Don Luigi Maria Epicoco…

36 minuti fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 12 maggio: invoca la protezione dell’Angelo Custode

Quando il giorno volge al termine e il silenzio avvolge ogni cosa, ritroviamo la pace…

10 ore fa
  • Preghiere

San Leopoldo Mandić: la potente preghiera che porta speranza ai malati

Davanti alla prova della malattia, la fede diventa la nostra roccia. Rivolgiamoci con fiducia a…

16 ore fa
  • Miracoli e Testimonianze

Papà va a Lourdes per chiedere il miracolo per il figlio malato: quello che riceve è inaspettato

Una storia che tocca il cuore: un padre disperato parte per Lourdes con un solo…

18 ore fa
  • Novene

Novena alla Madonna di Fatima per chiedere una grazia, nono giorno

Siamo giunti al nono e ultimo giorno della Novena, affidiamo con fiducia incrollabile ogni nostra…

19 ore fa
  • Santi

Oggi 12 maggio, San Leopoldo Mandic: il piccolo grande frate che non si stancava mai di confessare

Dietro un corpo fragile e una statura minuta, un gigante dello spirito. Invocato come potente…

23 ore fa