Padre Livio Faganza: “La Chiesa è sotto l’attacco del Demonio”

 

Padre Livio Faganza, direttore di Radio Maria, è un uomo retto e diretto, uno che non le manda a dire e questo fa si che sia amato da alcuni e detestato da altri. Nella sua vita si è espresso più volte in favore delle apparizioni di Medjugorje (di cui è uno dei più grandi sostenitori e conoscitori) e lo ha fatto sin dall’inizio, basti pensare che quando per la prima volta si parlo delle apparizioni nel paese bosniaco disse: “La Madonna appare: quindi la religione cattolica è l’unica vera”.

Nonostante la sua notoria assenza di schermi nell’esprimere le proprie opinioni, Padre Livio ha sempre dimostrato una certa ritrosia nelle interviste e nelle partecipazioni in televisione (diffida molto del medium televisivo). Per una volta ha vinto la sua ritrosia ed ha concesso un intervista al redattore de ‘La Bussola d’oro’ (quotidiano online molto quotato) Riccardo Caniato per esprimere la sua opinione sui tempi moderni e sulla mancanza di fede del nuovo secolo.

Data l’importanza dell’argomento e sopratutto delle conclusioni raggiunte ci sembra giusto proporvi qualche stralcio dell’intervista. Caniato esordisce chiedendo a Don Livio quali sarebbero segni dell’avvenimento che si avvicina di cui sempre parla ai microfoni di Radio Maria e questo risponde:

“Mi sembra che i segni siano piuttosto evidenti: in una parola si potrebbe dire l’avanzata del potere delle tenebre. Non solo la grave crisi economica e finanziaria, ma la possibilità che oggi l’uomo ha di distruggere la terra su cui vive, il trionfo della religione umanitaria, la costruzione di un mondo senza Dio e quindi lo scatenarsi di un attacco furioso contro la Chiesa, la persecuzione. Se guardiamo con attenzione non possiamo non vedere come il tempo abbia preso un’accelerazione incredibile, come un masso che prende velocità staccandosi da una montagna e rotolando verso il basso”.

Caniato allora cerca di entrare nel dettaglio e chiede al Sacerdote di spiegare in cosa consiste l’attacco alla Chiesa a cui si riferisce e questo risponde: “Regina Pacis Si deve leggere questa situazione come l’approssimarsi del grande attacco di Satana alla Chiesa, “Satana sciolto dalle catene” nel linguaggio dell’Apocalisse e come afferma la Madonna a Medjugorje”.

Padre Faganza parla spesso di segni inequivocabili della presenza del demonio nella Chiesa, che sarebbero l’emblema dell’avvicinarsi dell’apocalisse, ma quali sono questi segni? Ecco cosa ha risposto il prelato: “Lo vediamo soprattutto in uno sbriciolamento della fede, e responsabili ne sono gli stessi sacerdoti. Maria Valtorta lo aveva previsto già nel 1943, ma anche la Madonna nell’apparizione alle Tre Fontane lo aveva annunciato: la crisi del sacerdozio, che è ancora in atto. Non solo dopo il Concilio hanno abbandonato il sacerdozio il 20% dei preti, ma quelli che sono rimasti si sono in larga parte secolarizzati, hanno edulcorato la fede, la stanno dissolvendo”.