Padre Livio Faganza: “Il dialogo con l’Islam è impossibile”

Padre Livio Faganza, storico direttore di ‘Radio Maria’, scende in campo per smuovere le coscienze dei cristiani contro l’Islam. Secondo il sacerdote l’Islam si vorrebbe sostituire al Cristianesimo, la dimostrazione sarebbero gli attentati come quello di Nizza. Padre Faganza dice, dunque, che il problema del terrorismo sarebbe principalmente religioso e non politico.

In una lettera aperta ai fedeli Don Faganza afferma che il primo passo è quello di chiedersi cosa pensino i musulmani di noi, di capire l’origine di tanta violenza. La risposta questo quesito la dà lo stesso sacerdote: “L’obbiettivo dell’Islam di qualsiasi tendenza è quello di sostituirsi al cristianesimo e ad ogni altra espressione religiosa”. Ma se è questo l’obbiettivo, perché dovrebbero portarlo a termine con la violenza e gli attentati? A questo Padre Faganza risponde: “I mezzi per farlo dipendono dalle circostanze storiche. Il terrorismo di matrice islamica rappresenta uno dei pericoli più gravi che incombono sulla nostra società. Il problema non è soltanto politico, ma anche e soprattutto religioso. Non vi è dubbio che la grande maggioranza di musulmani che vive in Occidente sia gente che vuole fare una vita tranquilla, ma l’obiettivo dell’Islam è di sostituirsi al cristianesimo”.

Il direttore di Radio Maria ammette che ci sono molti musulmani che vogliono solo vivere una vita tranquilla. Questa realtà dovrebbe essere la base su cui costruire un dialogo tra le due confessioni religiose, ma secondo Don Faganza il dialogo è impossibile. Il motivo di questa categorica divisione risiede nel loro libro sacro, il corano, il cui obbiettivo è: “La soggezione di tutto il mondo all’Islam, considerato il sigillo e il compimento di tutte le rivelazioni, con il mondo (secondo la dottrina classica dell’Islam, accettata da tutti i musulmani) suddiviso in due parti, il territorio dell’Islam, dove vige la legge dell’Islam e il territorio di guerra dove sono gli infedeli. Quest’ultimo territorio dev’essere conquistato e assoggettato all’Islam”.