Padre Bruno: “Ho sconfitto satana perché le sue menzogne non mi ingannano”

Padre Bruno, frate cappuccino ed esorcista, illustra la Chiesa della Madonna delle Grazie in un’intervista concessa a ‘Chrome Tv’, un luogo sacro in cui giungono ogni anno migliaia di pellegrini in cerca di grazia. Il frate porta l’intervistatrice nella sala in cui è contenuto l’affresco della Madonna della Fontana, chiamato così, spiega padre Bruno, poiché laddove un tempo c’era una fonte sorgiva c’è adesso una fontana. Il frate cappuccino spiega anche l’origine della devozione per questo luogo: “Un giorno, un uomo cieco dalla nascita si è avvicinato alla sorgente, si è bagnato il volto ed improvvisamente ha cominciato a vedere. Dopo quel miracolo i pellegrini sono giunti naturalmente in cerca di grazia”, poi aggiunge: “Qui la Madonna non ha lasciato messaggi, ma ha fatto sentire la sua presenza in altri modi, come una madre è corsa dove i figli avevano bisogno”.

Concluso il giro della chiesa, il frate si siede nell’ufficio dove esercita gli esorcismi e comincia a parlare del demonio e dei fenomeni di possessione. Padre Bruno dice innanzi tutto che non bisogna avere paura del diavolo, poiché se ci appoggiamo a Dio non può toccarci. Quindi parla dei fedeli che giungono da lui in cerca d’aiuto e spiega come la maggior parte delle persone giungano più per un problema emotivo che per un problema spirituale: “La gente ha un idea sbagliata dell’esorcismo e degli esorcisti, è spesso condizionata da ciò che vedono negli spettacoli televisivi, ma la realtà è ben diversa. Consiglio loro di non fare affidamento a queste cose quando pensano di essere posseduti, si devono rivolgere a chi ha una preparazione specifica in materia”.

Il frate spiega che ci sono dei segnali per capire quando una persona è realmente posseduta: “I più evidenti? Quando una persona comincia a dire e fare cose che nella vita non ha mai fatto”, ma non sono solo questi, infatti padre Bruno dice che le persone possedute “Solitamente sono afflitte da diversi mali, sia fisici che psichici”. Questi effetti, dice l’esorcista, si manifestano con il passare del tempo, in un primo momento il soggetto lotta contro il demone che lo possiede, ma ad un tratto la proiezione di satana è talmente forte da convincerlo che per la sua anima non ci sia più nulla da fare: “In questo momento il soggetto posseduto cade in una profonda depressione, pensa di essere spacciato e comincia a dimenarsi con tale violenza che nessuno può fermarlo, giunti a questo punto Satana ha il pieno controllo”.

Anche in questa fase l’intervento dell’esorcista è salvifico, la preghiera di liberazione se recitata da un esorcista che non lo teme è sufficiente a mandarlo via. Questo perché il demonio è bugiardo ed ingannatore, quindi non si cade nella sua trappola se non gli si crede. Pertanto padre Bruno conclude dicendo: “Satana odia chi non lo prende sul serio, perché non riesce a tangerli. Ma se volete essere certi che non riesca a tentarvi dovete affidarvi alla Madonna. Lei è la sua nemesi poiché la trasparenza smaschera la menzogna e il demonio non può niente contro di lei”.