Padre Amort parla di superstizioni: “Attraverso queste permettiamo al demonio di possederci”

Si parla spesso, in tempi recenti, dell’influenza del demonio sulla società moderna e delle possessioni demoniache. Un tema quello della possessione demoniaca che per anni è stato controverso anche all’interno della Chiesa e che ancora oggi incontra qualche resistenza da parte di alcuni sacerdoti. In un’intervista concessa più di dieci anni fa (era il 2006), padre Gabriele Amorth, un’istituzione tra gli esorcisti, ha parlato con il giornalista di ‘Videolina’ (Tv locale sarda) Alessando Atzei dell’incremento dei fenomeni di possessione e delle responsabilità della Chiesa a riguardo.

La prima domanda che Atzeri pone a padre Amorth è questa: “Perché satanismo e esoterismo sono in aumento?” e l’esorcista gli risponde prima in maniera secca dicendo: “Perché manca la fede”, quindi articola la risposta spiegando come la mancanza di fede spinga le persone verso questo pericolo: “Quando manca la fede la gente si riversa sulla superstizione. La superstizione oggi si configura in tre pratiche che io accomuno in un unico macro insieme e che io chiamo cultismo: esoterismo, magia e satanismo”.

Il giornalista a questo punto gli chiede se la Chiesa Cattolica ha qualche responsabilità sul proliferare di questa nuova “Forma religiosa”. Padre Amorth è diretto nel rispondere che la responsabilità principale è proprio della Chiesa: “La Chiesa Cattolica non è stata capace di informare e formare la gente su questi pericoli. I vescovi ed i sacerdoti di oggi sono male informati su questo ambito, per questo consiglierei loro di leggere un ottimo libro sull’argomento scritto da monsignor Andrea Gemma, non a caso vescovo ed esorcista, che sottolinea l’importanza di fare esorcismi”.

Il giornalista irrompe nel discorso di padre Amorth è gli domanda di spiegare chi è il diavolo, l’esorcista allora dice: “Il diavolo è un angelo che ha fallito il suo compito per superbia e si è ribellato a Dio. Adesso l’odio che ripone verso l’essere supremo è rivolto anche nei confronti degli uomini, poiché tentandoli e trascinandoli nell’inferno si oppone alla Sua volontà”. A questo punto il giornalista si chiede per quale motivo molti sacerdoti non credono al demonio visto che l’esistenza dell’angelo caduto è così pericolosa per l’umanità: “E’ vero, esistono molti sacerdoti, purtroppo, che non credono nell’esistenza del demonio. Indicative in questo senso sono le parole che mi disse Papa Giovanni Paolo II quando gli dissi che avevo incontrato alcuni noti vescovi che non credevano a satana: ‘Chi non crede nell’esistenza del demonio va contro a ciò che c’è scritto nel Vangelo’”.

Infine padre Amorth spiega in cosa consistono i malefici e le fatture: “Maleficio significa fare male per mezzo del demonio. La fattura è uno dei malefici esistenti, attraverso essa si procura il male per mezzo del demonio. Oltre a questa i malefici possono essere fatti attraverso la legatura, la macumba il vodoo, sono tutti mezzi attraverso cui il demonio ci permette di ferire gli altri”. Ecco come, secondo padre Amorth, i malefici entrerebbero a far parte della nostra vita attraverso le pratiche superstiziose, generando un incremento dei fenomeno di possessione.