Padova: padre dona parte del suo fegato per salvare il figlio di un anno

Padova: padre dona parte del suo fegato per salvare il figlio di un anno
Sala Operatoria

Grazie alla puntuale cronaca del ‘Gazzettino‘ è emersa una splendida storia di amore filiale dall’ospedale di Padova: un padre si è offerto di donare parte del suo fegato al figlio malato salvandogli in questo modo la vita. L’operazione si è tenuta nel Centro di Chirurgia Epatobiliare dell’ospedale di Padova sotto l’osservazione del primario Umberto Cirillo, il quale si è occupato in prima persona del delicato intervento: i medici hanno asportato una porzione del fegato dell’uomo (circa un quarto del totale) e lo hanno trapiantato nel corpo del piccolo di appena un anno.

La diagnosi e la necessità di un intervento repentino

L’esigenza dell’operazione è nata nel momento in cui i medici si sono accorti che per salvare la vita al bambino era necessario un trapianto di fegato immediato. Dopo un rapido controllo il personale dell’ospedale di Padova (che lo scorso anno ha portato a termine con successo 109 trapianti) si è accorto che non c’era un organo compatibile a disposizione. A questo punto il dottor Cirillo ha spiegato la situazione al padre del piccolo e gli ha chiesto la disponibilità a sottoporsi all’intervento.

L’uomo non ci ha pensato un attimo è si è detto disponibile a sottoporsi all’operazione per salvare il figlio. A questo punto il dottor Cirillo ha chiesto l’autorizzazione al Ministero della Salute per iniziare l’intervento (necessaria nel caso si debba effettuare un trapianto con esportazione di organo da un paziente in vita) e quando l’ha ricevuta si è messo all’opera con la sua equipe. L’operazione è stata un successo e, dopo un periodo d’osservazione, i due pazienti sono stati dimessi dalla struttura. Si tratta del secondo espianto/trapianto di fegato effettuato con successo nell’ospedale di Padova, il primo risale addirittura al 1997: in quel caso il padre era un ferroviere croato che ha donato metà del suo fegato al figlio malato di tumore salvandogli in questo modo la vita.

Luca Scapatello